Archivio di Agosto 2008

Ho visto.

Giovedì 28 Agosto 2008

Ho visto.

La Madonna del Naufrago. Un prete sub ha pensato di piazzare la statua di una Madonna sott’acqua e due volte all’anno celebra la messa con le bombole. Dicono che, sott’acqua, si siano anche sposate due coppie, ma che nessuno dei quattro sposi sia riuscito a dire veramente si, se non con la testa.

Ho visto.

Gente dormire perfettamente organizzata sul ponte della nave diretta a Livorno. Famiglie intere russare vicino alle scialuppe di salvataggio. Scialuppe moderne che, in caso di delirio, hanno tutto quello che ti serve. Cibo, acqua, coperte e preservativi, puoi perderti in mare per giorni. Credo.
Ho visto.

Un cartello con su scritto: “Vietato introdurre pesci”…strano che fosse piazzato sul quadro di un acquario!!! A questo proposito, ho visto un acquario vuoto. Ho pensato che, forse, il cartello in realtà avesse questo significato: “Vietato introdurre pesci, ma Leone, Cancro e Vergine, si.”. Non so.

Ho visto.

E ho guidato un gommone con svariati cavalli al motore. Io andavo piano. Pensavo: “non si sa mai che un pedone…”

Ho visto.

Le Olimpiadi cinesi. I miei eroi sono diventati tutti gli atleti italiani che hanno vinto una(o più di una )medaglia!!!Anch’io ho vinto con loro. A tal punto che una mattina presa dall’euforia ho steso definitivamente la mia vicina di casa a colpi di skeet, spada, boxe e judo, poi sono andata a correre e a nuotare e ho perso il record nei cinque metri rana. I miei eroi sono tutti gli sportivi italiani che hanno partecipato, che ci hanno provato, che hanno sudato. I miei eroi sono diventati tutti gli sportivi italiani che ogni notte si sono svegliati per guardare un pezzo di Cina abbastanza infedele al pezzo unico originale.

Ho visto.

Una lumaca senza casa. E mi sono fatta una domanda: “Sarà stata anche lei costretta a rinunciare al mutuo causa tasso variabile?”. Ho visto una casa senza lumaca. E una lumaca strisciare a fatica. Poi ho sentito croc. Ma ho pianto globale.

Ho visto.

Un’alba su Livorno. Un tramonto sardo. Un mare chiaro. Poi gente della mia generazione.
E voi?