Gennaio 2008


Un caldo.

Eppure piove.

Non ho molto da dire. sono stanca e sto per partire.

Mia mamma mi ha chiamato per ricordarmi di comprare un reggiseno nuovo visto che ho la visita al cuore.

Secondo lei mi vede solo il cardiologo. Da anni. Da sempre. E le tre civette sul comò dove le mettiamo?

 Ps. quelli che scrivono o dicono “ci mangiamo una pizzetta e un cinemino” non si possono sentire!!!chiedete a Sonia

Strani tramonti da queste parti. Strane parti di questi tramonti. Non faccio in tempo a scattare la fotografia, mi perdo nel tempo e vorrei una gru gialla che mi tiri via. Stacco le foto incollate male, tanto si staccano perfino dal cuore. Cerco una strada, un numero, una magia vera, forse solo silenzio che allontana la paura. Ascolto i Colpi che arrivano bassi, cammino stanca con le mani in tasca e nella tasca scomodi sassi.

Ma se respiro a fondo,

non cambio colore e nemmeno affondo. Tanto se dovesse piovere sarà solo un dettaglio.

 

Impermeabili di Paolo Conte

Mocambò…

serrande abbassate

pioggia sulle insegne delle notti andate

…devo pensarci su… pensarci su…

ma dipenderà… dipenderà…

…quale storia tu vuoi che io racconti?…

…ah!… non so dir di no, no, no… no… no…

…e ricomincerà…

come da un rendez-vous…

parlando piano tra noi due…

Scendo giù

a prendermi un caffè…

…scusami un attimo…

passa una mano qui, così,

sopra i miei lividi…

…ma come piove bene sugl’impermeabili…

Ho il collo più bello del mondo me lo sento.

Ho cose da dire e da fare. Prendere andare tornare.

Domande: esistono gli incantesimi? E le streghe? E le fate? E gli gnomi dispettosi? E le allucinazioni? 

Stanotte, ero in cucina, e ho fatto un sogno senza chiudere occhio. Ballavo. Bene. Cantavo. Bene. Mi divertivo. Bene. Non avevo paura di niente. Bene. Andavo come sui pattini, come sul ghiacchio, come in tempo, come con il vento. Bene. Prendevo lo scivolo. Bene. Senza frignare. Bene. Sentivo ridere. Bene. Ridevo. Bene. Piangevo. Bene. Non mi facevo centinaia di domande inutili. Bene. Non mi trattenevo. Bene. Non mi mordevo. Bene. E non drignignavo i denti. Bene. Facevo la spesa. Bene. E non mi infastidivo. Bene. E poi amavo. Bene. Mi bruciavo un dito sulla pentola. Bene. E dormivo. Male. Perdevo un centesimo. Bene. E non spezzavo l’incantesimo. Male.

Non vale la pena credere agli oroscopi, a meno che gli oroscopi non siano come quello pubblicato su internazionale.it.
E’ bello sentirsi dire: “Verrai leccato, baciato e succhiato ovunque”. E’ bellissimo. Ti muovi con aria diversa, parli con voce diversa, respiri in modo diverso, guardi la gente in modo diverso. Spari cazzate in modo diverso, con la convinzione di essere un eletto, un baciato, un leccato…
Non vale la pena credere agli oroscopi, ma alle parole positive certamente si.
C’è una mia amica che fa continuamente complimenti alle persone solo per il gusto di farli, solo per dare piacere, solo per vedere sorridere le persone, solo perchè fa la parrucchiera e i clienti pagano! Ma cosa importa se sono complimenti finti o pagati quello che conta è ricerverli. I complimenti fanno stare bene e servono alle nostre anime. Ci sono giorni in cui ne abbiamo fortemente bisogno. Ci sono giorni in cui io, per esempio, mi racconto alle persone solo per ricevere qualche spudorato complimento. Ci sono giorni che pur di ricevere complimenti vado a fare shopping e, tranne la farmacia, ogni negozio è buono per ricevere complimenti. “Come sto?”- “Benissimo…” “E pensare che non mi sono provata ancora niente!”.
Complimenti, complimenti, complimenti a tutti voi. Siete belli, bellissimi, siete stronzi, ma sexy. Siete ladri, ma eleganti. Siete brutti, ma dotati. E facciamoli questi complimenti, ma facciamoli convinti e contenti.
“Prego signora, vuole passare? Lo sa che questa sua borsa color merda le sta molto molto bene?”. Basta poco.
E la gente ti sorriderà e il mondo ti sorriderà e la vita ti sorriderà.
“Scusi a che ora passa la 34?Ah, è appena passata?Quindi sono costretta a restare qui accanto a lei gentilissimo albanese dallo sguardo tamarro, sbarrato e cattivo”.
Complimenti, complimenti a tutti.
“Ma come ti stanno bene questi capelli a forma di barboncino morto mentre era in calore…”
“Ma come ti vedo bene oggi rispetto a ieri che sembravi assolutamente un kiwi marcio e puzzolente caduto dall’albero che sta per essere abbattuto”. Complimenti, complimenti a tutti.

 Sagittario (22 novembre - 21 dicembre)
Secondo gli astronomi la nostra galassia sta divorando quella del Sagittario. La nostra forza di gravità la sta dilatando, modificando e assimilando. Vorrei offrirti questa notizia come metafora per la prossima settimana, Sagittario. Immagina tutti i modi divertenti e interessanti in cui potresti essere “divorato”. Potresti essere assorbito in un ambiente sociale più eccitante, integrato in un’istituzione che ami o entrare in un movimento che hai sempre ammirato. O potresti semplicemente fare quanto basta per farti baciare, leccare e succhiare ovunque. 

From NY…‏
Da: Christine
Inviato: martedì 15 gennaio 2008 2.41.53
A: Giovanna Donini
Ehi Giovi!    


Come va?

I miss you!  L Word started last week.  Ho visto il secondo episode ieri sera…it’s really good.
I think of you when I see it!  But now I think of Silvia everytime I see Shane!

Era un po difficile per me…ritornare alla mia vita qui.  Italia e un’altra realita per me…un’altra vita.
I am happy for my time in Treviso with Michi, you and everyone.  I am really happy to have met your parents.

Senti…ho novita.  Ho fatto un deciso per ritornare nella cita.  Quando la casa vende, prendero un’apartamento li.  Non  voglio stare qui.  Per lavoro devo guidare ogni giorno, ma e guisto se io voglio una vita.  I miei amici sono li e per una persona 
gay e anche una musicista, e necessario per vivere li.

Quando vuoi, avrai un posto in manhattan sempre.  Vieni con Michi!

Come la tua vita?  Lavoro?

Un bacio,
Cri
NOTE DELLA REDAZIONE
Ho deciso di pubblicare questa mail personale perchè adoro Cris e adoro le nostre conversazioni e adoro comunicare con lei in l’inglese, in veneto, in italiano, ma soprattutto con le mani (perchè solo gesticolando mi sono fatta capire veramente).
Ho deciso di pubblicare questa mail perchè adoro NY e credo che se qualcuno delle persone che adoro desiderasse andare a NY (io la aiuterei) dovrebbe raggiungere Cris, perchè lei è una ragazza fantastica. 
RISPOSTA ALLA MAIL DI CRIS
Hy Cris,
I’m very happy. When I see your mail I think that you’re beautiful. (Fin qui, ma mo’ so cazzi…)
Dear Cris, I stay so and so because…Yesterday, all my troubles seemed so far away,
Now it looks as though they’re here to stay,
Oh I believe in yesterday. (i B… se ne accorgerà?)
Cris,
I must to stay in Manhattan. I need NY. And I want to see the L W with you and your parents. No dai scherzo. Solo con te.
Dear my Cris, today I think that….(è un pensiero troppo complicato come faccio a spiegarmi…beh…) I think that…
We are the world, we are the children
We are the ones who make a brighter day
So let’s start giving
There’s a choice we’re making
We’re saving our own lives
It’s true we’ll make a better day, just you and me
We’ll send them your heart…
(esattamente non so che ho detto…ma che noi siamo il mondo mi sembra abbastanza giusto).
Everyway dear Cris…io now stop to work too much because I want take care my soul, my body…and my cat is on the table.
I love you, we love you.
Wait me.

NOTE BIS DELLA REDAZIONE
Cris mi ha insegnato, a parte qualche parola in inglese, che si comunica soprattutto con gli occhi, ma soprattutto mi ha insegnato che quando due persone vogliono comunicare… un modo lo trovano.     

RICEVO E PUBBLICO IMMEDIATAMENTE   

dA cRIS… 

Giovi,

Sei pazza!  Thank you for making me laugh before I go to work.
I love you!
Cris

Riflessioni quotidiane.

Pato ha segnato e subito dopo ha dedicato il gol alla sua fidanzata facendo un bel cuoricino con le mani davanti al mondo. Molto commovente, ma che schifo tutto sto amore in campo. Spaccatevi le gambe, strappatevi le maglie, fate la guerra… è più divertente.

Ieri pomeriggio un ragazzo e una ragazza si tenevano per mano passaggiando in corso buenos aires. Ad un certo punto me li sono trovati davanti e guai a dividerli, sono stata costretta a fare il giro largo perchè le loro mani sembravano essere incollate. Molto commovente, ma che schifo tutto sto amore in giro. Litigate, discutete, traditevi, fate la guerra…è più divertente.

Baci e Abbracci. Ci si vede e ci si bacia e ci si abbraccia e c’è anche chi, di sti cazzo di bacini sulla guancia, te ne molla tre e poi sorride e poi ti chiede, ti guarda, ti parla “buon anno buona serata buonanotte”. Molto commovente, ma che schifo…tutti sti baci inutili, tutto sto amore ovunque. Insultatevi per strada, mandatevi a fanculo, ustionatevi, fate la guerra…è più divertente.

E messaggini vari e t9 tirompo. “E come stai?mi manchi da morire” “Ti penso che fai?” “Ti voglio bene e tu?”. Io???? Io no!!!!Molto commovente, ma che schifo. Litighiamo di brutto, preferisco.

E non ti cedo il posto!!!

E non ti faccio passare!!!

E Se posso ti taglio la strada e la gola!!!

E ti odio!

E vaffanculo!

E dai…dai…dai…vieni sotto… dai dai dai.

Ps.

tutta colpa dei peperoni, non li digerisco e mi rendono nervosa.