Miami sorride solo nei film.
Le strade sono obese come chi ci cammina sopra.
Le palme sembrano finte. Tengono freschi solo gli angoli migliori della città.
Le fotomodelle non passeggiano mai.
I cubani fanno i lavori più tristi.
I disgraziati non hanno mai sentito dire “I love you”. Quello che passa e sorride idiota sei solo tu.
God Bless, God Bless chiunque passi in zona, ma senza passare dentro. Senza passare forte. I cops ti sorridono e ti lasciano fare acquisti. Perchè altro da fare non c’è.
One Dollar per la mancia. One Dollar per l’uomo che aspetta sul marciapiede. One dollar per riempire malamente la tua pancia.
In aereo ti chiedono se sei o vorresti essere un terrorista, se ti piacciono le droghe, se ti piacciono le armi, se hai mai ucciso qualcuno, se un giorno lo farai. Se rispondi no a tutte le domande sei “welcome”, altrimenti saranno guai. Non puoi entrare, non sei il benvenuto, non lo sarai mai. Mi sembra giusto mentire, è troppo comodo servire la verità sul piatto d’argento.
Le zanzare fanno bagni felici nelle paludi moderne, con i coccodrilli che a richiesta ti fanno anche “cheeeseee” durante gli scatti.
L’aria condizionata è programmata per uccidere.
Gli americani vivono in allerta, viaggiano armati, pensano costantemente: “Siamo in troppi!”. Qualcuno, quindi, va per forza eliminato.
Per farlo usano tecniche intelligenti come le bombe che hanno progettato.
Qualcuno viene mandato in guerra. Gli dicono: “Se vuoi puoi aiutarci a distruggere i terroristi, se vuoi..”.
Il volontario parte perchè non ha alternative. Se torna…(se torna).. non sorride, ma almeno fa sorridere chi gli sta intorno.
Qualcuno viene fatto ammalare e disintegrare con o senza assicurazione medica.
Qualcuno viene fatto semplicemente vivere in luoghi chiusi con l’aria condizionata a palla. E non importa se le vene si restringono, se i polmoni si intasano, non importa perchè è comunque “welcome”.
Tutto serve solo a farti allentare momentaneamente il collare. Poi, prima o poi, ti tocca schiattare.
Qualcuno viene invitato semplicemente a mangiare: Hamburgher chimici, che nemmeno le zanzare ci girano troppo intorno.
Miami sorride solo nei film. E nelle case dei ricchi signori che di miami non sono, ma ci fanno le vacanze.
One dollar per la commessa allegra, one dollar per il tassista colorato, One dollar per il bambino con il quoziente intellettivo arrappato.
UsaToday, domani e per sempre. Scatta le foto al tramonto piccolo demente.
Le commesse gentili ti chiedono continuamente: “How are you?”-”Come stai?”. Ti obbligano a mentire, perchè la verità, in fondo, non è gradita.
Amano gli italiani. Sanno dire molto bene: maccheroni. Ti fanno girare tranquilli cinepanettoni.
Basta che prima o poi, in un modo o nell’altro, ti allontani.
E se ti dovesse venire il mal di testa, tranquillo c’è Advil…l’aspirina americana che prendi per tutto anche a colazione.
ps. siete mai stati in america? siete mai stati terroristi?

questo pezzo lo potete trovare anche su www.smemoranda.it e su www.areazelig.it presto potrete trovare anche un resoconto filmato.

 

Ultimamente ha dichiarato il Times che il pesce pagliaccio rischia l’estinzione. Forse perchè ha scherzato troppo con il pesce spada.

ANSA- WASHINGTON, 30 GIU - Una donna che nel 1954 aveva perso un anello durante una gita in barca sul Lago Michigan, 54 anni dopo ne e’ tornata in possesso. Il dito invece non l’ha più ritrovato.

ANSA) - ROMA, 30 GIU - Un ottico, P.D.S. esercitava la professione di oculista presso l’ospedale S.Maria Goretti di Latina, senza avere il diploma di laurea. Sconcertanti le dichiarazioni dei suoi pazienti: “il diploma non lo abbiamo mai visto”. Buio pesto.

Corriere.it. Il tema dello studente inglese che ha scritto: “Fuck OFF” non è da zero, ma da due. Sia il prof che lo studente sono due geni.

Ho parlato mezz’ora al telefono convinta di essere intercettata. Ad un certo punto la persona con cui stavo parlando ha messo giù e l’altra: noooooooo ancora dai, non mettere giù anche tu.

Ultimamente quando parlo al telefono lo so che mi stanno intercettando e allora mi adeguo: vieni alla festa? si…e voi ci venite? Prenoto per quanti…???

Ho sognato di essere in vacanza con silvio. Ho sognato che per farmi contenta non mi regalava un diamante, ma un barattolo di benzina: “Vale di più…” mi diceva.

“Il guaio del nostro tempo è che il futuro non è più quello di una volta” Paul Valery.

Prima pagina del Corriere della Sera. Napolitano: “L’Italia ce la farà, ma servono sacrificii”
Da piccola credevo che…

nel 2008 avrei avuto

un cinema tridimensionale in casa…

una casa di proprietà…

città più o meno felici con alberi e ponti e strade senza traffico, macchine volanti, vigili assenti…solo pochi dementi e delinquenti…

ma soprattutto credevo che quei pochi dementi e delinquenti non potessero governare il nostro paese…

credevo che il 2008 sarebbe stato carico di…

sicurezza, comodità, curiosità, elettricità, energia solare…

credevo che avrei vissuto in

un mondo leggermente migliore…

da piccola credevo che…

da grande non mi sarei mai dovuta preoccupare di arrivare a fine mese

di tornare a casa accompagnata

di stare attenta nel fare la spesa

di manifestare per dimostrare di esistere

di giustificare i miei gusti sessuali…

da piccola credevo che…Happy Days sarebbe durato per sempre e che di reality ci sarebbe stato solo il ponte sullo stretto.

da piccola credevo…forse un po’ troppo.

To be continued…

odio quelli con lo zaino in autobus…si dimenticano sempre di avere qualcuno dietro.

odio quelle che: “io non mi sono mai toccata da sola”…non è possibile, non è possibile…

odio quelli che suonano il clacson…non è un pianoforte!

odio quelle che sanno di piacere e vogliono piacere a tutti, però se uno non le caga vanno in cura dallo psicologo…

odio i maschi troppo gentili…”passa prima tu, come sei carina, prego accomodati…”…prego vattene cretino.

odio quelle di una certa età che vanno in giro con scollature vertiginose…lascia stare, non è più il momento…

odio quelle che: “io non ho mai visto un film porno e non lo vedrò mai!”…io se avessi potuto ne avrei fatto uno pensa un po’…

odio quelli che…”ciao come ti chiami io ti ho già visto da qualche parte…”…trova un modo diverso per attaccare bottone bello che sei banale…

odio quelli che vanno in vacanza in africa, ma nei villaggi turistici e da lì non si muovono più…poi tornano e ti dicono: “troppo bello anche se mi ha ricordato il viaggio a Cuba…” e ti credo se vedi il mondo dal villaggio cazzo vedi????

odio la cuffia obbligatoria in piscina che poi te la metti e ti prendi comunque le verruche…

odio le donne: “Di che segno sei?” e se dici scorpione ti rispondono: “sei sexy allora…” e se dici sagittario ti rispondono: “sei stronza allora…” e se dici vergine ti rispondono: “non è vero..”…ma vai a cagare va’…

odio i maschi..”guarda quella stella…sei tu”…no, io sono quella più a sinistra la vedi? Quella che ti sta mandando a fanculo proprio adesso…quella che fra due minuti cadrà…

odio quelli…”te lo spiego io…, te lo dico io, te lo trovo io”…ma levati che tu nemmeno te lo trovi da solo…

odio quelle che…”ieri mi sono scopata uno l’ho distrutto…oggi non mi ha ancora chiamato…che faccio lo chiamo io?”. Sei una vera dura? Si, allora sii coerente…altrimenti mi fai pensare che sia stato lui a scopare te e non viceversa.

e poi odio…

e voi chi odiate?

-”Perchè tu sei… tanto buona!”. Che cazzo dici? Io sono una stronza! E poi mi sa tanto che avresti voluto dire: “perchè tu sei tanto…scema!”. Come tua sorella?

-”Perchè non ti trucchi un po’?”. Perchè mi stanno sul cazzo i trucchi, a meno che non siano quelli per farti sparire!

-”Io so scrivere da Dio, faccio ridere da Dio e sono brava da Dio, e “ciao” l’ho detto prima io!”. E come mai mi stai sul cazzo lo stesso?

-”Ma come mai lei è là quando io sono più bravo?”. Perchè evidentemente, testa di cazzo, più bravo non sei!

-”Sicuramente per arrivare dove è arrivata ha fatto molti “servizietti” a qualcuno!”. Guarda, piccola troia inconsapevole, che per mia sfortuna i servizietti non ho ancora cominciato a  farli, ma appena comincio…

-”Il sole è malato”. In che senso? Spegati meglio, perchè in questo momento tra l’altro sta piovendo…

-”Come mai non ti metti mai la gonna?” Perchè se la mette più volentieri il Papa!

-”Porgi l’altra guancia!” E poi sparagli in bocca per cortesia, anzi per favore!

-”Quelle come te hanno svariati scheletri nell’armadio”. Si, ma siccome quelle come me hanno l’armadio Ikea, gli scheletri sono tutti da montare! 

Il primo polline non si scorda mai.

Non guardare sempre dove vai.

Il primo polline ti piove dentro, anche a Milano, in pieno centro.

Il nuovo Governo ti lascia perplesso, la Ministra alle pari opportunità ti stuzzica l’amplesso.

Le nuove donne non hanno famiglia, i nuovi maschi si attaccano alla bottiglia.

Un pensiero positivo si trasforma in motriglia.

La primavera è inoltrata come la centesima mail della giornata.

Il primo polline non si scorda mai.

 

Sto scrivendo un pezzo molto curioso e ho bisogno di voi. 

Titolo

Le bugie che dicono le donne.

 1-E’ stato bellissimo.

 2-ho raggiunto svariati gradi di piacere

 3-fisicamente mi piaccio da morire

 4-non mi piace raccontare i cazzi miei alle mie amiche

continuate voi

 

Next Page »

lettori on line: 1