nun te reggae più


MILANO - Marcelo Zalayeta (Napoli) è stato squalificato per due giornate per aver simulato il fallo da rigore durante la gara con la Juve. Lo ha deciso il giudice sportivo in base alla prova tv. (ansa)

Primo: la bella notizia è che, quasi sicuramente, oggi pomeriggio andrà on line il nuovo sito della smemoranda (la mitica agenda). Ci stiamo lavorando da un po’, se potete, andate a visitarlo, in particolare visitate la sezione Com&Music di cui mi occupo personalmente…

Secondo: Il FAMILY DAY: non voglio dire molto, altrimenti tutta l’energia violenta che attraversa le mie vene e il mio cervello potrebbe esplodere brutalmente. Voglio dire solo una cosa: le persone intelligenti si sono barricate in casa, i politici per fare numero hanno contato anche le persone chiuse in ascensore ed ovviamente la famiglia Adams si è rifiutata di partecipare ad una parata del genere…

Terzo: a proposito di famiglia ho trascorso un week-end con le mie amiche et…, viva il nostro personalissimo family gay.

Quarto: consiglio: se dovete lasciare qualcuno fatelo di lunedì, credo che non se ne accorgerebbe più di tanto. Il lunedì irrita a prescindere.

Sono quasi certa che le mie socie saranno d’accordo con me, se dichiaro che le Spaventa sono solidali con Andrea Rivera e le sue coraggiose (ma soprattutto vere) affermazioni contro la chiesa.

Da Repubblica.it
Concertone, il Vaticano all’attacco. L’Osservatore: “E’ terrorismo”
ROMA - L’Osservatore romano giudica “vili attacchi” quelli pronunciati dal palco durante il Concertone di ieri a Roma e paragona le parole di Andrea Rivera, uno dei conduttori, un gesto di “terrorismo”.

Andrea Rivera, aveva detto: “Il Papa non crede nell’evoluzionismo. La chiesa non si è mai evoluta. Non sopporto che il Vaticano abbia rifiutato i funerali di Welby. Invece non è stato così per Pinochet, per Franco e per uno della banda della Magliana”.

Dopo le critiche al conduttore espresse dai sindacati e dal direttore di Raitre, scende in campo anche il quotidiano della Santa Sede che equipara le parole di Rivera ad un atto “terroristico”: “E’ terrorismo alimentare furori ciechi e irrazionali contro chi parla sempre in nome dell’amore, l’amore per la vita e l’amore per l’uomo. E’ vile e terroristico lanciare sassi questa volta addirittura contro il Papa, sentendosi coperti dalle grida di approvazione di una folla facilmente eccitabile”.

Al concerto dei sindacati, denuncia l’Osservatore, si è tenuto “un piccolo comizio, dando vita ad un confuso e approssimativo discorso sull’evoluzionismo e sui temi della vita e della morte. Tutto questo di fronte a circa 400.000 persone e ad un più numeroso pubblico televisivo”. Ed anche se, “i sindacati ed altri partecipanti alla manifestazione si sono dissociati dalle parole del conduttore, resta il fatto - rileva il quotidianovaticano - che questo personaggio da qualcuno è stato scelto. E chi l’ha scelto non ha tenuto conto del momento che stiamo vivendo”.

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(via http://spetteguless.blogspot.com/)

per me l’eclissi di Dio è:

bambini mutilati dalle mine antiuomo, persone deformate dalla fame e dalla sete e dalle malattie, bambini violentati in famiglia o ammazzati o entrambe le cose, esseri umani trattati come bestie nei “centri di accoglienza”, ragazze e ragazzi presi a sprangate per strada, famiglie intere disperate perché non arrivano alla fine del mese, morti sul lavoro in un Paese precario, preti che stuprano bambini e suore, guerre giuste e guerre dimenticate.

Per il Vaticano invece l’eclissi di Dio è quando due persone si amano e vogliono farlo sapere agli altri.

Punti di vista. (di Milena, ma ampiamente condivisi dalle Spaventapassere).

E aggiungo che per me l’eclissi di Dio è la Chiesa.

Forza Juve, disintossicati, disintossicaci, abbassa la testa, abbassa la cresta, ammetti gli errori, ridacci il calcio, ridacci lo sport.

Vaffanculo in B e poi ne parleremo.

Da una tifosissima schifata.

http://www.juveinb.com/

CITTA’ DEL VATICANO - Benedetto XVI torna a intervenire sul delicatissimo tema delle coppie di fatto. E lo fa riaffermando la prevalenza del matrimonio sulle unioni civili. Per il Papa la “differenza sessuale” di uomo e donna “non è un semplice dato biologico” ma esprime la “forma di amore” volta alla “comunione di persone aperta alla trasmissione della vita”. Per questo, continua Benedetto XVI, bisogna evitare la “confusione” tra il matrimonio e altri tipi di unione “basate su un amore debole”. Concetti esposti davanti ai partecipanti al congresso internazionale promosso dal Pontificio istituto Giovanni Paolo II per gli studi su matrimonio e famiglia.

(La Repubblica on-line, 12 maggio 2006)

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