non esattamente una poesia


se è vero che mi pensavi così tanto
da non potermi dire quanto
è anche vero che intanto
io venivo così forte, ululando
senza te tecnicamente su di me
ma eri tu nell’esplosione eri tu
la mia illusione, il sorriso soddisfatto
nello scatto che mi hai fatto dopo il tutto

Non si vede
per la nebbia
fuori e dentro
non si deve
ma si annaspa

ci si cerca
come gatti
ci si trova
ci si graffia

ci si gioca
come carte
ci si vince
ci si perde

come gatti
e come carte
ci si graffia
e ci si perde

non si deve
ma c’è nebbia
fuori e dentro
non si vede