Archivio di Dicembre 2009

Ma Come Cazzo E’….

Mercoledì 16 Dicembre 2009

Ma come cazzo è che….quando entri in un negozio di abbigliamento qualsiasi non trovi mai le taglie forti e non trovi mai nemmeno le 38…quello stronze con la 38 si alzano la mattina prestissimo e le fanno sparire…

Ma come cazzo è che….quando tu stai camminando sul marciapiede devi spostarti sempre tu e mai quello che ti viene incontro come un kamikaze…

Ma come cazzo è che…quando stai uscendo da un locale lo stronzo che vuole entrare non ti lascia passare.

Ma come cazzo è che…sarà anche Natale ma non sono una cretina non siamo tutti più buoni a me non me ne frega un cazzo ti odiavo prima ti odio adesso e non cambio idea sotto l’albero.

Ma come cazzo è che…il mio tabaccaio se non ci sono le mie sigarette vuole a tutti i costi vendermi quelle che fuma lui…”provale son buone lo stesso”. Che è come se io gli dicessi: “E tu prova a farti un uomo tanto è uguale….” No?

Ma come cazzo è che…leggo il giornale e penso ”l’ho già letto” allora prendo un altro giornale e penso: “l’ho già letto” allora prendo un altro giornale e penso “l’ho già letto” e poi penso “cazzo i giornali scrivono tutti la stessa cosa…!!!!”

Ma come cazzo è che…io pago le tasse tutte e qualche stronzo le evade…tutte!!! Poi patteggia…patteggi un cazzo tu paghi come me!!!

Ma come cazzo è che io cedo il posto a chi è più anziano di me e invece chi è più giovane di me non mi cede mai il posto…

to be continued… 

Sarà Natale…

Venerdì 11 Dicembre 2009

E allora cammino. Cammino attraversando strade, piazze e anche me.

Sarà Natale. Natale che fa su e giù come un uovo fritto digerito così così. Ho visto una signora rubare una mozzarella di bufala. Ho visto la guardia guardare e poi girare altrove. Ho visto un albero pieno di palle colorate. Ho visto un cane fare la pipì proprio su quelle palle colorate. Il guinzaglio allo sbaraglio. Sono elastici sono lunghi e se i padroni si distraggono un attimo sono pericolosi. E allora cammino. Cammino attraversando strade, piazze e soprattutto me.

Sarà Natale. Con certe palle sciupate che fanno arrossire. Meglio lasciar stare. Prendo un ramo e lo faccio colorare. Cerco un regalo per tutti. Per tutti. E allora cammino. Che mi fai il pupazzo di neve per 12 ore, in un centro commerciale, 70 euro, dalle sette di mattino? Che te ne vai a fanculo vestito da babbo natale tanto lo sanno tutti che sei un attore? Lo spreco. Non reggo lo spreco. Di carta, di soldi, di palle, di panettoni. Di Televisioni. Comprala bella che non hai altro da fare che stare là ore ore ore a guardare. La casa 30mq con il bagno in salotto e il salotto in cucina e la cucina in camera e le pareti in strada, ma….. la tv gigante. Il cappotto dove lo metto? Lascialo sul pianerottolo grazie. Prego. Sarà Natale. …..to be continued