Archivio di Luglio 2009

Io sono.

Martedì 28 Luglio 2009

Io sono.
Una persona.
Fortunata.
Audace.
Protetta.

Io sono.
Una faccia.
Spigolosa.
Magra.
MalinComica.
A volte odiosa.
Altre curiosa.
Io sono.
Una mano.
Veloce.
In continuo movimento.
Cattiva.
Aperta.
Chiusa a pugno.
E di sinistra.
Io sono.
Una cicatrice.
Perfetta.
Orizzontale.
Di dolore.
Che divide.
Che qualche volta ride.
Io sono.
Sangue.
Diverso.
Denso.
Dolce.
Misto.
Arrabbiato.
Io sono.
Occhi.
Alieni.
Irrequieti.
Sereni.
Senza filtri.
Rossi.
Grossi.
Stanchi.
Io sono.
Testa.
A testa.
In festa.
Se onesta.
E richiesta.
In giù.
Se tu.
Così.
E poi Piena.
E poi iena.
Io sono.
Cuore.
Bucato.

Io sono.

Un’anima.
Io.

Ed essere in due.

Lunedì 27 Luglio 2009

E’ bello innamorarsi.
Andare fuori di testa.
Non capire più niente.
Ed essere in due.
Fare l’amore. Ore.
Ed essere in due. Ore.
E’ bello innamorarsi.
Sentirsi mancare, mancare.
Piangere di piacere. Ore.
Ed essere in due.
E scrivere lettere.
E scrivere parole.
E ricevere lettere piene di parole che fanno odore. Ore.
Ed essere in due.
E’ bello innamorarsi.
Sorprendere.
Prendere.
Sorprendersi.
Farsi prendere. Ore.
Sul divano.
In ascensore. Sulle scale. Ore.
Ed essere in due.

Succedesse a me, non saprei che dire. Ore

Louise is a mistery

Mercoledì 15 Luglio 2009

Chissà cosa passa nella mente di Louise mentre guarda negli occhi 55mila persone.
Si muove si agita balla. Tutto. E tutti quelli che la seguono con gli occhi hanno idee ricordi pensieri da condividere con lei.
Louise è il punto di ritrovo.
Una notte a sopresa.
Il regalo da scartare.
Il cielo che cambia colore.
La faccia che cambia espressione.
Louise come stai? Come sei stata? E domani dove andrai?
Possiamo offrirti da bere? Bevi con o senza ghiaccio? Con la cannuccia o solo con il bicchiere?
Qui fa caldo e ci fai sudare in questo angolo di mondo che ci sta per risucchiare.
Noi abbiamo una vita normale, bollette da pagare, cartellini da timbrare, saldi da leccare e soldi da dimenticare, noi abbiamo una vita normale e guardandoti ci stavamo chiedendo: come si fa a volare? Come si sta dalle tue parti? Quali fantasie possiamo passarti?
Chissà cosa passa per la mente di Louise.
Se quando ci guarda scatta foto, se quando la fotografiamo scatta. Chissà.
Se canta per lei, per noi, per tutti quelli che non la sentiranno mai.
Divide il mondo in buoni e cattivi, canta e balla con i rinnegati ed i recidvi.
Lei è una reciDiva.
Lei è.
Stanotte ci hai baciato con la lingua e sul cuore, te lo ricorderai?
Louise ascolta tu sei stata assolta e noi che fine faremo noi?
Noi che abbiamo una vita normale, capi ufficio da digerire, un governo da sopportare, tasse da pagare, macchine da lavare, noi che abbiamo una vita normale ti vogliamo domandare:  ma a te pungono ancora Le zanzare?
“When you call my name it’s like a little prayer
I’m down on my knees, I wanna take you there
In the midnight hour I can feel your power
Just like a prayer you know I’ll take you there

I hear your voice, it’s like an angel sighing
I have no choice, I hear your voice
Feels like flying
I close my eyes, Oh God I think I’m falling
Out of the sky, I close my eyes
Heaven help me…”