Mer 23 Lug 2008
Miami sorride solo nei film.
Le strade sono obese come chi ci cammina sopra.
Le palme sembrano finte. Tengono freschi solo gli angoli migliori della città.
Le fotomodelle non passeggiano mai.
I cubani fanno i lavori più tristi.
I disgraziati non hanno mai sentito dire “I love you”. Quello che passa e sorride idiota sei solo tu.
God Bless, God Bless chiunque passi in zona, ma senza passare dentro. Senza passare forte. I cops ti sorridono e ti lasciano fare acquisti. Perchè altro da fare non c’è.
One Dollar per la mancia. One Dollar per l’uomo che aspetta sul marciapiede. One dollar per riempire malamente la tua pancia.
In aereo ti chiedono se sei o vorresti essere un terrorista, se ti piacciono le droghe, se ti piacciono le armi, se hai mai ucciso qualcuno, se un giorno lo farai. Se rispondi no a tutte le domande sei “welcome”, altrimenti saranno guai. Non puoi entrare, non sei il benvenuto, non lo sarai mai. Mi sembra giusto mentire, è troppo comodo servire la verità sul piatto d’argento.
Le zanzare fanno bagni felici nelle paludi moderne, con i coccodrilli che a richiesta ti fanno anche “cheeeseee” durante gli scatti.
L’aria condizionata è programmata per uccidere.
Gli americani vivono in allerta, viaggiano armati, pensano costantemente: “Siamo in troppi!”. Qualcuno, quindi, va per forza eliminato.
Per farlo usano tecniche intelligenti come le bombe che hanno progettato.
Qualcuno viene mandato in guerra. Gli dicono: “Se vuoi puoi aiutarci a distruggere i terroristi, se vuoi..”.
Il volontario parte perchè non ha alternative. Se torna…(se torna).. non sorride, ma almeno fa sorridere chi gli sta intorno.
Qualcuno viene fatto ammalare e disintegrare con o senza assicurazione medica.
Qualcuno viene fatto semplicemente vivere in luoghi chiusi con l’aria condizionata a palla. E non importa se le vene si restringono, se i polmoni si intasano, non importa perchè è comunque “welcome”.
Tutto serve solo a farti allentare momentaneamente il collare. Poi, prima o poi, ti tocca schiattare.
Qualcuno viene invitato semplicemente a mangiare: Hamburgher chimici, che nemmeno le zanzare ci girano troppo intorno.
Miami sorride solo nei film. E nelle case dei ricchi signori che di miami non sono, ma ci fanno le vacanze.
One dollar per la commessa allegra, one dollar per il tassista colorato, One dollar per il bambino con il quoziente intellettivo arrappato.
UsaToday, domani e per sempre. Scatta le foto al tramonto piccolo demente.
Le commesse gentili ti chiedono continuamente: “How are you?”-”Come stai?”. Ti obbligano a mentire, perchè la verità, in fondo, non è gradita.
Amano gli italiani. Sanno dire molto bene: maccheroni. Ti fanno girare tranquilli cinepanettoni.
Basta che prima o poi, in un modo o nell’altro, ti allontani.
E se ti dovesse venire il mal di testa, tranquillo c’è Advil…l’aspirina americana che prendi per tutto anche a colazione.
ps. siete mai stati in america? siete mai stati terroristi?
questo pezzo lo potete trovare anche su www.smemoranda.it e su www.areazelig.it presto potrete trovare anche un resoconto filmato.

Luglio 23rd, 2008 at 5:21 pm
siamo tutt* terroristi