Mar 19 Feb 2008
Scena: parcheggio di un grande supermercato, sabato pomeriggio, Treviso. In macchina: una ragazza parla con un ragazzo.
Dettagli climatici: fa un freddo cane.
Dettagli ambientali: il parcheggio è piuttosto triste.
Dettagli emotivi: lei e lui si stanno lasciando. Dettaglio emotivo dei dettagli emotivi: lei sta lasciando lui.
Considerazioni generali: il supermercato è il luogo dove le coppie felici ballano tra gli scaffali e quelle tristi si insultano trascinando il carrello.
Scena allargata: parcheggio di un grande supermercato, sabato pomeriggio, Treviso, in macchina un ragazzo ed una ragazza, lei ha lasciato lui.
Dettagli climatici: fa più freddo di un freddo cane.
Dettagli ambientali: il parcheggio è più triste del solito.
Dettagli emotivi: lui piange a dirotto.
Considerazioni generali: se devi lanciare una pietra, tagliare una gola, spezzare un cuore, almeno scegli luogo e giorno migliore. Non c’è niente di più triste che essere lasciati il sabato pomeriggio in un parcheggio di un supermercato dentro ad una macchina con un freddo cane nelle ossa.
Considerazioni ulteriori: beh, però non saprei dire quale siano i luoghi giusti per essere lasciati o per lasciare, tanto fa male uguale.
Questo post è dedicato a quel ragazzo che piangeva e non so dire per quanto abbia pianto. Avrei voluto bussare al finestrino e dirgli: “Va’ che non c’è mica solo lei???”, ma in quel momento mi avrebbe giustamente mandato cagare. Una cosa è certa: ogni volta che a lui chiederanno di andare a fare la spesa la sua risposta sarà: “Perchè, mi vuoi lasciare?”

Febbraio 19th, 2008 at 3:11 pm
ho finito il tonno. e adesso????
Febbraio 19th, 2008 at 4:18 pm
“spendibene” lasciarsi…. conviene!!!!
Marzo 1st, 2008 at 10:12 am
questa scena è micidiale, cinematografica. La definizione di supermercato, poi, è geniale. Complimenti sinceri.