Ven 15 Feb 2008
Mi gira in testa una domanda. Quali sono i messaggi più assurdi che avete ricevuto nella vostra vita? (ovviamente da quando i mes sono entrati nella vostra vita).
La mia generazione è cresciuta senza il cell ed era bello perchè davi un senso alla parola irraggiungibile.
Eri irraggiungibile in tutti i sensi o almeno potevi esserlo. Oppure se volevi farti rintracciare dovevi stare a casa ad aspettare davanti alla cornetta. Mia madre un giorno ha messo il lucchetto al telefono di casa mia perchè io telefonavo troppo. Poi qualche mese dopo io mi sono procurata al mercatino dell’usato un altro telefono e lo attaccavo solo quando lei usciva. Geniale? Beh si, ma mica tanto perchè poi un giorno ha trovato il telefono abusivo e non ha creduto alla mia scusa: “E’ un prototipo, un cellulare di nuova generazione, non ancora in commercio…” e mi ha castigato pesantemente facendomi pagare tutte le bollette a seguire. Vabbè.

Febbraio 16th, 2008 at 10:24 am
Ma quale Andrea Vantini…
Questo è il vero nuovo inno del PDL:
Certe Notti Silvio è caldo e dove ti porta lo decide lui.
Certe notti Silvio non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti Silvio che ascolta Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti Silvio ha un vizio che non vuole smettere, smettere mai.
Certe notti Silvio fa un po’ di cagnara che sentano che non cambierà più.
Quelle notti Silvio fra cosce e zanzare e nebbia e circoli a cui da del tu.
Certe notti Silvio c’ha qualche ferita che qualche sua amica disinfetterà.
Certe notti Silvio coi bar che son chiusi al primo circolo festeggerà.
E si può restare soli, certe notti qui, che Silvio s’accontenta, gode, così così.
Certe notti Silvio sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Bruno prima o poi.
Certe notti Silvio ti senti padrone di tutto che tanto di più non c’è.
Certe notti Silvio se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C’è la notte Silvio che ti tiene tra le sue tette un po’ mamma un po’ porca com’è.
Quelle notti da farci l’amore Silvio quando fa male se lui non c’è.
Non si può restare soli, Silvio, certe notti qui, che se ti accontentassi prima o poi.
Certe notti Silvio, son notti o le regaliamo a voi, tanto Bruno ti riapre, prima o poi.
Certe notti Silvio, certe notti qui, certe notti qui, certe notti….
Certe notti Silvio sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti Silvio proprio quel vizio che non vuoi smettere, smettere, mai.
Si può correre da soli, Silvio, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, ma tu mai.
Certe notti Silvio, dobbiamo svegliarci o non lo faremo mai, Ti vediamo da Bruno prima o poi.
Certe notti Silvio, certe notti Silvio!!! Che due maroni!!!!