Strani tramonti da queste parti. Strane parti di questi tramonti. Non faccio in tempo a scattare la fotografia, mi perdo nel tempo e vorrei una gru gialla che mi tiri via. Stacco le foto incollate male, tanto si staccano perfino dal cuore. Cerco una strada, un numero, una magia vera, forse solo silenzio che allontana la paura. Ascolto i Colpi che arrivano bassi, cammino stanca con le mani in tasca e nella tasca scomodi sassi.

Ma se respiro a fondo,

non cambio colore e nemmeno affondo. Tanto se dovesse piovere sarà solo un dettaglio.

 

Impermeabili di Paolo Conte

Mocambò…

serrande abbassate

pioggia sulle insegne delle notti andate

…devo pensarci su… pensarci su…

ma dipenderà… dipenderà…

…quale storia tu vuoi che io racconti?…

…ah!… non so dir di no, no, no… no… no…

…e ricomincerà…

come da un rendez-vous…

parlando piano tra noi due…

Scendo giù

a prendermi un caffè…

…scusami un attimo…

passa una mano qui, così,

sopra i miei lividi…

…ma come piove bene sugl’impermeabili…