Gio 29 Nov 2007
Polveri sottili in circolo. Parecchie. A Milano non si respira. Ti lavi i capelli e dopo mezz’ora fanno schifo. La moda dei capelli rasta è nata qui, non a caso. Dice: “Che bello ti sei fatta rasta?”-”No, perchè?”. Tutto a posto.
La metro rossa. Un delirio. Alle sei e venti di mattina è già stracolma. Mi chiedo se la gente ci dorma dentro. E scopro che non è così: ci vive dentro. Infatti c’è gente che non scende mai, lava, stira, stende, cucina, dorme, piange, mangia, beve, ma non credo riesca a sognare. L’odore è quello del fosso. Ci caschi dentro inevitabilmente. E sono solo le sei e venti. Dice: ”Che bello ti sei fatta rasta? E poi che strano profumo ti metti, che marca è?”-”No, perchè?Nessuno, perchè?”. Tutto a posto.
On the road. La 34 non passa mai. E allora te la fai a piedi. E mentre cammini ti guardi intorno. E mentre ti guardi intorno pesti una striscia di vomito e merda fresca. Dice:”Che bello ti sei fatta rasta?Che strano profumo ti sei messa, che marca è?E poi come mai hai scelto le scarpe di quel colore?”-”No, perchè?Nessuno, perchè?Quale colore, perchè?”. Tutto a posto.
Al bar. Centinaia di brioche sul bancone. Bevi il caffè e prendi la brioche. Un morso, due morsi, tre morsi…il miele. E se c’è una cosa che odi nella tua vita, dopo la Brambilla e Ronaldo, è il miele. Dice: “Che bello ti sei fatta rasta?Che strano profumo ti sei messa, che marca è? Come mai hai scelto le scarpe di quel colore?E poi come mai usi il dentifricio al miele?”-”Vaffanculooooooooooo!”. Tutto a Posto.
Dice: “Dai che in fondo l’italiano medio vive della teoria del “tutto a posto”, e TU?”

Dicembre 6th, 2007 at 11:59 am
Giù il cappello.
Questo è il più bel pezzo da quando ti seguo sullo SpaventaBlog.
Giuro. Spergiuro. Rigiuro.
Voglio un autografo!!!
Buona giornata -nonostante il miele, la merda per strada, la 34, la metro e le polveri sottili-!
;o)