Dunque.

Oggi sono rientrata ufficilamente in zona pc, zona smemo, zona zelig, zona scrivania, metropolitana, milano puttana,  signora per bene che ti risucchia le vene. L’ascensore, l’odore, le facce da culo e quelle da volo, oh signore, le ore, sudore, colore, per favore, per piacere.

Oggi sono rientrata, ma part time e ”Par poco” direbbero in veneto. Devo prendermi e riprendermi a piccole dosi. Altrimenti strippo e strappo tutto.

Ci si sente e ci si vede a tratti.

Mica si può passare da una bellissima e semi perenne posizione orizzontale alla posizione verticale e vigile come se niente fosse.

Io sono stata in moto.

Sette moto, otto donne. Toscana. Maremma puttana.

Tenda. Campeggi. Non fanno per me.

Amiche e mare fanno per me.

Poi letti e divani fanno per me e ho sentito molto vicino a me l’inventore del divano letto.

E vi consiglio un film che ho visto in questi giorni e non avevo mai visto e che dovete assolutamente vedere perchè secondo me è veramente innovativo e delicato e poi veloce e attento in ordine sparso:

via col vento 

baci a tutte le motogirls…mie amiche…che amano il brivido e le autostrade…i caffè, i campeggi, gli scorpioni e gli scarafaggi e vai vai vai.

baci al mio capitano, cuore in mano, Pucho. Ti seguirò sempre ovunque.

Alla mia Gio, compagna di bedandbreakfast e confidenze e spalle dure e calde.

Alla mia dolce Ari dalle dieci del mattino in poi…

Alla fantastica Renata…perchè pucho è un culo e lei lo sa.

Alla Nena. perchè vai vai vai.

Alla Rosi e alla Ale perchè si.

E baci a te che di film, letti, lenzuola, cuscini e sorrisi ne sai a pacchi.