E me ne vado.

Il colore del cielo delle sei di mattina è diverso.

La strada delle sei di mattina è diversa.

Tu. Chiunque tu sia alle sei di mattina sei diverso.

Non hai spessore, non hai odore, non hai sapore.

Non hai la forza per trattenere. Hai un cartello con su scritto: “Non toccatemi per favore!”

Il mondo dovrebbe avere la sveglia puntata dalle ore 9.00 in poi.

Non prima. Non vale.

Sono convinta che chi si sveglia alle sei possa diventare in meno di tre mesi un serial killer professionista. Chi si sveglia alle sei nel corso della giornata possa dimenticare di essere vivo. Fingere di essere morto. Mangiare senza ingoiare. Fumare senza sentire. Urtarsi e urtare. Odiare.

Sono convinta che le leggi peggiori in Parlamento le pensino, dalle sei alle dieci della mattina.

Sono convinta che le cose migliori tu non possa farle alle sei di mattina.

Sono convinta che il mondo sarebbe migliore se tutti, ma dico tutti, ci svegliassimo tra le nove e le dieci.

Anche i piccioni fanno fatica ad alzare le ali alle sei di mattina.

E guarda che i piccioni sono dei grandissimi rompicoglioni.