Armoniche dell’alfabeto e numerologia

  • S è l’equivalente numerico di 1 e rappresenta l’inizio.
    Ha degli attributi molto attraenti e possiede un istinto di abbondanza o di ricchezza. Negativamente, S può agire in modo impulsivo e crea forti sconivoglimenti nelle persone.

Uno è il primo numero usato per contare e quindi gli è riconosciuto un grande potere; senza di esso non ci sarebbe il sistema numerico così come lo conosciamo. Ogni sistema numerico che possiamo immaginare ha il suo punto d’inizio. Spesso è visto come l’origine di tutte le cose e rappresenta la perfezione, l’assoluto e la divinità nelle religioni monoteiste. L’Uno è la sorgente di ciò che esiste, di ciò che è altro dall’Uno: da esso emanano le forme, le dimensioni, i colori, le direzioni, lo spazio, quindi il tempo, dunque la Diversità. L’Uno è il punto, la retta (l’asse), la sfera. Nell’Uno coesiste il Tutto inespresso e indifferenziato dal quale rimarrà necessariamente distinto; in tal senso è Pienezza, Completezza, cioè Perfezione. In ambito mistico presso molte culture è concepito come punto di attracco per lo spirito dell’uomo Degno, Illuminato, Consapevole che vi si abbandona in un’anelito di perfezione nel tentativo di ritornare all’Origine.

  • C è l’equivalente numerico di 3.
    Rappresenta l’energia. Influenza particolarmente l’umore e si presta bene anche con le altre lettere. Nel suo significato negativo C può essere scrupoloso e inattendente ai bisogni altrui.

Tre risolve i contrasti creati dalle polarità del Due, fornendo un risultato di una nuova integrazione e senso di interezza. Il mondo visibile è a tre dimensioni e mente, corpo e spirito insieme formano un essere umano. Nella valenza positiva Tre indica sviluppo e apprendimento tramite le esperienze della vita, è spesso associato alla buona fortuna e al denaro; può simboleggiare un gruppo di persone che si unisco per raggiungere uno scopo comune attraverso associazioni sociali o professionali; rappresenta la comunicazione di tutti i tipi (dramma, humor, …); è associato alla fede e alla conoscenza. Nella sua valenza negativa può essere inteso come simbolo demoniaco o innaturale in quanto nessuna creatura al mondo cammina con tre gambe. Tutto ciò rende il Tre un numero molto potente da un punto di vista magico.

  • Detto questo, se S+C=Quattro…

Quattro deriva il suo significato da molte fonti. È il primo numero non primo, e il tetraedro, la più semplice figura solida, ha quattro facce. Da quest’ultima interpretazione viene quindi associato alla materia e alla Terra in particolare, così come la Terra è legata ai quattro punti cardinali (Nord, Sud, Ovest e Est). Un altro concetto legato a questo numero riguarda il tempo in quanto l’anno è diviso in quattro stagioni, i mesi hanno all’incirca quattro settimane e, secondo un punto di vista Cristiano, la vita di Gesù è raccontata tramite quattro Vangeli, ognuno dei quali è, a sua volta, legato ai quattro classici elementi alchemici di fuoco, aria, terra e acqua. Più in specifico il Vangelo di San Matteo è associato alla terra (in quanto insiste sull’incarnazione del Cristo nella sua forma terrena), il Vangelo di San Marco è associato all’acqua (poiché enfatizza l’importanza del battesimo), il Vangelo di San Giovanni è associato al fuoco (in quanto è quello più “spirituale”), mentre il Vangelo di San Luca è associato all’aria (in quanto è il più “lungo”). Nella religione ebraica il Quattro simboleggia il Tetragramma biblico, cioè le quattro lettere che compongono il nome di Dio e che sono tanto sacre da non poter essere pronunciate da nessuno. Nella numerologia cinese (così come in altre lingue orientali) la parola “quattro” è una omonima della parola “morte” e quindi il numero viene considerato sfortunato. Nella sua valenza positiva il Quattro rappresenta l’essere pratico (o “terra-terra”), mentre il fatto che sia il primo numero non primo lo lega a una personalità composita che trae idee da fonti diverse e spesso in conflitto per elaborare un fiero modo di pensare “fuori dal coro”.

  • …io mi auspico che qualcuno arrivi da lontano e, sbagliando tutti i conti, mi dica: “non è niente, amormio, è stato solo un brutto sogno…”

7 Commenti a “Armoniche dell’alfabeto e numerologia”

  1. Ballucco scrive:

    che succede bandì?

  2. bandini scrive:

    niente, cara socia, cerco solo di vedere con quanti modi assurdi si possono interpretare le cose. è divertente, quando non fa male.

  3. Ballucco scrive:

    no sento odori strani in zona…odori di puttane…

  4. Calaiò scrive:

    al di là degli interi che ormai è risaputo servono a poco, esistono i decimali che cambiando una sola cifra ti permettono di passare dall’armonia al caos totale..vedi ad esempio il 3,14 può essere 3 ma può essere anche 4!Dipende un pò dalla giornata e dallo scopo! Anche i numeri sono un opinione ormai;) e detto da me è tutto un programma!!

  5. bandini scrive:

    nessuno conosce il π meglio di me ;-)

  6. Calaiò scrive:

    E brava la Bandini;)

  7. bandini scrive:

    lo so calaiò che sei fiera di me ;-)

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