Ven 27 Apr 2007
Mi sono rotta le palle.
Del caso Cogne.
Delle macchine parcheggiate sopra i marciapiedi.
Delle scarpe basse che non si possono proprio guardare. Di quelle alte che non si possono proprio portare.
Delle unghie lunghe del mignolo di molti cinesi che prendono il tram.
Delle donne al volante. Del pericolo costante.
Mi sono rotta le palle di rompermi le palle e di rompere le palle.
Qui stasera oggi presto si parte e si va dove si deve andare o semplicemente dove si vuole andare.
Mi sono rotta le palle.
Dei semafori rossi. E di quelli che ne approfittano per infilarsi le dita nel naso.
Delle scarpe da ginnastica che puzzano.
Dei calzini che puzzano.
Delle persone che puzzano.
Delle cose inutili che puzzano.
Buon viaggio navigatori morbidi, ci vediamo mercoledì.
Statemi bene. E fatemi sapere l’angolo del mondo in cui butterete giù qualche buon bicchiere.
Un bacio a te.
Un bacio a lei.
Un bacio a voi.
Cazziemazziecomemai.
domanda: che fine fareste fare a quelli che non sanno se passare o restare?

Aprile 28th, 2007 at 3:45 pm
Parto dalla fine. Che fine farei fare a quelli che non sanno se passare o restare? Li abbatterei.
Mi trovi daccordo per quanto riguarda tutto.
Fanno girare le palle a me e penso anche a tanti altri.
Aprile 30th, 2007 at 11:27 pm
cmq
se ti va
ti posso fare passare una serata con un finale tale che non ti romperai più le palle…. anzi forse magari non te le romperai mai più!!!!
Maggio 2nd, 2007 at 10:06 am
a quello ci penso io..