Direi PATETICA. La frase “lasciami diventare l’ombra del tuo cane” nè da un perfetto esempio!!! Ma dico io: neanche il cane… l’ombra del cane….:) troppo troppo….!!
(si riporta di seguito traduzione)
(non mi lasciare, bisogna dimenticare, si può dimenticare ogni cosa che già fugge via, dimenticare il tempo dei malintesi e il tempo perso a chiedersi come, dimenticare queste ore che uccidevano a volte a colpi di perchè il cuore della felicità, non mi lasciare, non mi lasciare….
io ti offrirò perle di pioggia venute da quei paesi in cui non piove, scaverei la terra fino alla mia morte per ricoprire il tuo corpo d’oro e di luce, creerò un regno, dove l’amore sarà re, dove l’amore sarà legge, dove tu sarai regina, non mi lasciare non mi lasciare….
inventerò per te delle parole senza senso che tu capirai, ti parlerò di quegli amanti che hanno visto due volte i loro cuori prendere fuoco, ti racconterò la storia di quel re morto per non averti potuto incontrare, non mi lasciare, non mi lasciare…
si è visto spesso riaccendersi il fuoco del vulcano antico che si credeva troppo vecchio, si sono viste terre bruciate dare molto più grano del migliore aprile, e quando viene sera, perchè un cielo prenda fuoco il rosso e il nero non si sposano mai, non mi lasciare, non mi lasciare…
non mi lasciare, non piangerò più, non parlerò più, mi nasconderò lì a guardarti danzare e sorridere e ad ascoltarti cantare e poi ridere, lasciami diventare l’ombra della tua ombra, l’ombra della tua mano, l’ombra del tuo cane, non mi lasciare, non mi lasciare…)
una cosa bisogna ammetterla: il romano dialetto volgare e non sembre amirabile, riesce a creare delle chicche di creatività ironica di sublime squisitezza…nun me rompe er ca’…WWW.sìsìsì…
Marzo 14th, 2007 at 11:04 pm
bella questa canzone, ma un pò troppo triste. com’è?
Marzo 15th, 2007 at 12:52 pm
se questa è triste, ne me quitte pas cos’è????
;-)
Marzo 15th, 2007 at 3:26 pm
Direi PATETICA. La frase “lasciami diventare l’ombra del tuo cane” nè da un perfetto esempio!!! Ma dico io: neanche il cane… l’ombra del cane….:) troppo troppo….!!
(si riporta di seguito traduzione)
(non mi lasciare, bisogna dimenticare, si può dimenticare ogni cosa che già fugge via, dimenticare il tempo dei malintesi e il tempo perso a chiedersi come, dimenticare queste ore che uccidevano a volte a colpi di perchè il cuore della felicità, non mi lasciare, non mi lasciare….
io ti offrirò perle di pioggia venute da quei paesi in cui non piove, scaverei la terra fino alla mia morte per ricoprire il tuo corpo d’oro e di luce, creerò un regno, dove l’amore sarà re, dove l’amore sarà legge, dove tu sarai regina, non mi lasciare non mi lasciare….
inventerò per te delle parole senza senso che tu capirai, ti parlerò di quegli amanti che hanno visto due volte i loro cuori prendere fuoco, ti racconterò la storia di quel re morto per non averti potuto incontrare, non mi lasciare, non mi lasciare…
si è visto spesso riaccendersi il fuoco del vulcano antico che si credeva troppo vecchio, si sono viste terre bruciate dare molto più grano del migliore aprile, e quando viene sera, perchè un cielo prenda fuoco il rosso e il nero non si sposano mai, non mi lasciare, non mi lasciare…
non mi lasciare, non piangerò più, non parlerò più, mi nasconderò lì a guardarti danzare e sorridere e ad ascoltarti cantare e poi ridere, lasciami diventare l’ombra della tua ombra, l’ombra della tua mano, l’ombra del tuo cane, non mi lasciare, non mi lasciare…)
Marzo 15th, 2007 at 6:14 pm
hihi, mi viene in mente la parodia che faceva proietti…nun me rompe er ca… fantastico
Marzo 15th, 2007 at 7:59 pm
per chi non conoscesse il capolavoro di proietti, ecco qua un bellissimo video…
youtube.com/watch?v=...
Marzo 18th, 2007 at 6:22 pm
una cosa bisogna ammetterla: il romano dialetto volgare e non sembre amirabile, riesce a creare delle chicche di creatività ironica di sublime squisitezza…nun me rompe er ca’…WWW.sìsìsì…