Dura la vita se sei di un colore politico e ti trovi un’intera cittadina che parteggia per la parte opposta.
E’ andata così a Carla Passarella, ex segretaria comunale dei Ds a Gorino (a due passi da Goro, nel ferrarese) e da qualche tempo titolare di una macelleria. Boicottati da almeno una ventina di famiglie, la signora Carla e suo marito si sono trovati senza clienti e hanno dovuto chiudere.
Motivo? Agli abitanti di Gorino non è andato giù il risultato delle recenti elezioni comunali, che hanno visto una cocente sconfitta del centrodestra. Come ritorsione, chi parteggiava per la Cdl ha deciso di non andare più a comprare la carne dai Passarella. Dai primi di settembre dunque Gorino è senza macelleria, servizio necessario per tanti anziani, ammettono in paese. Perché marito e moglie si sono spostati a Goro, ad una manciata di chilometri dal precedente negozio, con il bancone all’interno di un supermercato.
Lo stesso boicottaggio è stato orchestrato contro il medico condotto Fabio Magon, reo di essere entrato nella giunta di centrosinistra che alle comunali ha sconfitto la destra, pure fortissima sia a Goro che a Gorino. Commenti? Basta quello di Edda Trombini, abitane nella frazione ferrarese: “Pensavo che fossero finiti i tempi delle Crociate e anche quelli di Peppone e Don Camillo. Quando non c’ erano i soldi avevamo tutto, anche il cinema, ora che sono tutti ricchi facciamo fatica anche a tener aperto l’asilo”. (da Tiscali)

Cari amici e care amiche, Ugo,
è con piacere inusitato che annunziamo la nascita del nuovo sito di Guido Catalano http://www.guidocatalano.it/.
Bellissime poesie, tanta simpatia e i due introvabilissimi libri “I cani hanno sempre ragione“ e “Sono un poeta, cara” scaricabili comodamente da casa vostra in formato pdf.
Andateci, divulgateci, godeteci.
Il centesimo visitatore del sito http://www.guidocatalano.it/ riceverà in omaggio un gatto di marzapane vivo.
16 settembre 2006 - La festa dei vicini
7° edizione in Francia, 4° in Europa, 2° in Italia
Ritrovarsi per far festa tra vicini nelle strade, nei cortili, negli androni e nei giardini. Hanno già aderito 457 comuni e enti gestori degli alloggi sociali.
Quartieri in festa - La Festa europea dei vicini. Un brindisi contro l’indifferenza
L’iniziativa, promossa dall’associazione European neighbour’s day, ha lo scopo di contrastare l’isolamento e l’individualismo che caratterizzano i quartieri delle nostre città e promuovere il valore comune della Cittadinanza europea.
Un’idea parigina
La Festa dei vicini nasce nel 1999 nel 17e arrondissement di Parigi, su iniziativa di Atanase Périfan e dell’associazione Paris d’Amis. Un successo immediato e crescente: partecipano oltre 10.000 persone e l’anno dopo l’iniziativa assume una dimensione nazionale. Nel 2003 l’evento diventa europeo, in 170 città circa 3 milioni di persone partecipano al cin cin della solidarietà.
Nel 2005 ha coinvolto 13 Paesi dell’Unione europea e più di 4,5 milioni di persone. Il primo appuntamento cittadino di solidarietà sociale ha coinvolto città come Roma, Berlino, Dublino, Atene, Birmingham, Bruxelles, Lisbona, Lubiana.
Obiettivo 6 milioni
Quest’anno il numero dei paesi europei aderenti sale a 18. La Festa decolla anche in Italia (15 città) e per la prima volta partecipa Torino. Obiettivo: 6 milioni di partecipanti.
In questi anni, la Festa europea dei vicini è diventata un vero fenomeno sociale, il primo appuntamento cittadino europeo.
“‘Insieme costruiamo un’Europa più umana e fraterna, conviviale e solidale”
Alanase Périfan
Cortili popolari e zone residenziali: scendete tutti, portatevi la sedia!
Come funziona?
Gli abitanti di uno stesso palazzo o di uno stesso quartiere si ritrovano per brindare, mangiare insieme (ognuno porta qualcosa), scambiare due parole. I brindisi sono organizzati e sollecitati dal Comune e dalla rete di enti e associazioni che collaborano sul territorio tramite iniziative di comunicazione o attraverso i tavoli sociali già esistenti.
La Festa europea dei vicini è promossa nei cortili delle case popolari come nei condomini delle zone residenziali, nelle piazze e nelle strade di tutta la città. Un momento di visibilità e di conoscenza reciproca, una pausa nell’indifferenza e nella fretta con le quali affrontiamo ogni giorno la nostra vita.
La Città di Torino aderisce all’iniziativa insieme ad ATC e Provincia di Torino.
UNA DATA
Sabato 16 settembre 2006
UN MEZZO
Ritrovarsi attorno ad un aperitivo, un buffet, e ognuno porta qualcosa.
UNO STATO D’ANIMO
Semplicità e conviviale, prossimità e solidarietà
GLI ATTORI
I cittadini di tutta l’Europa
UN LUOGO
Una via, un giardino, un atrio, un cortile, un appartamento: i
luoghi non mancano per incontrare i propri vicini!
INFO
Comune di Torino
Divisione Edilizia Residenziale Pubblica e Periferie
Settore Periferie
via San Francesco d’Assisi 3 - 10122, Torino
tel. 011.443.25.16 - fax: 011.443.25.25
periferie@comune.torino.it
www.comune.torino.it/periferie
Questo ragazzo è Gianluca Piovano di Chieri Torinese.
E’ scomparso da oltre due settimane.
Era in vacanza in Spagna.
Duplicate questo post sui vostri blog e fate passaparola please.
E’ importante diffondere la foto soprattutto verso gli amici blogger spagnoli.
Maggiori informazioni qui (La Stampa.it)
di Ida Dominijanni, tratta da “il manifesto”, 21 settembre 2005
(anche se l’intervista è vecchia, vale sempre la pena di rileggerla).
Patti civili di solidarietà, dopo l’intervento a gamba tesa di monsignor Ruini la polemica impazza. E la posta in gioco non riguarda solo le unioni di fatto, ma più in profondità la concezione della famiglia, della sessualità, dei diritti fondamentali. E rinnova, pochi mesi dopo l’accesa campagna referendaria sulla procreazione assistita, il problema della laicità dello Stato. Ne parliamo con Stefano Rodotà, ordinario di diritto civile alla Sapienza di Roma, ex garante della privacy, coestensore della Carta europea dei diritti.
Leggi l’intervista