Giugno 2006


Si chiama Hanif Mohammed Sandhwani è un droghiere di Maliya Myana, una piccola città nello stato nord occidentale del Gujarat, in India. Sin dalla nascita si porta addosso un nome difficile e forse “poco simpatico” per i clienti. Così Hanif ha deciso di cambiarlo e, sfruttando la sua straordinaria rassomiglianza con il terrorista saudita ha pensato bene di farsi chiamare Osama Bin Laden.

Un’autentica operazione di marketing che ha dato frutti straordinari perchè di colpo gli affari hanno subito una impennata straordinaria. Niente a che vedere con Al Qaeda. L’attività dell’uomo è un bar in cui vende panini e bibite.

Sicuramente per curiosità, forse anche per la bontà dei suoi prodotti, sta di fatto che il negozio dell’Osama indiano è sempre pieno. Anche di uomini in divisa: molto spesso al comando di polizia del villaggio indiano arrivano richieste di chiarimenti e di interrogatori per Sandhwani, per verificare se veramente l’uomo non abbia nulla a che vedere con Al Qaeda.

Sono on line le foto della Plaza del Pueblo!
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per me l’eclissi di Dio è:

bambini mutilati dalle mine antiuomo, persone deformate dalla fame e dalla sete e dalle malattie, bambini violentati in famiglia o ammazzati o entrambe le cose, esseri umani trattati come bestie nei “centri di accoglienza”, ragazze e ragazzi presi a sprangate per strada, famiglie intere disperate perché non arrivano alla fine del mese, morti sul lavoro in un Paese precario, preti che stuprano bambini e suore, guerre giuste e guerre dimenticate.

Per il Vaticano invece l’eclissi di Dio è quando due persone si amano e vogliono farlo sapere agli altri.

Punti di vista. (di Milena, ma ampiamente condivisi dalle Spaventapassere).

E aggiungo che per me l’eclissi di Dio è la Chiesa.

L’amore è cieco.

Ed evidentemente quando si è innamorati non si riesce a distinguere nemmeno un proprio simile da un pedalò.

Lo dimostra la curiosa vicenda di un cigno nero che, in mancanza di altro, si è invaghito di un’imbarcazione del lago di Aasee, nella città di Meunster, in Germania.

Ma come mai? Il natante aveva la forma proprio di un cigno. L’animale ha iniziato a seguirlo senza abbandonarlo per circa 3 settimane.

“Sta lì accanto e caccia ogni barca che s’avvicina - ha detto il padrone del pedalò - ma prima o poi il volatile capirà di aver preso un abbaglio: gli auguro comunque buona fortuna e spero che non faccia lo stesso errore un’altra volta”.

– UPDATE: ALTRA SUCCOSISSIMA NOTIZIA D’AMMMORE.. –

Amore a prima vista, una giovane sposa un cobra

Al cuor non si comanda e spesso i limiti da superare sono semplici restrizioni mentali. Deve essersi giustificata così la giovane donna indiana, di 30 anni di Orissa, che qualche giorno fa ha finalmente coronato il suo sogno d’amore: sposarsi con quel cobra che l’aveva letteralmente stregata.

Che la follia d’amore della giovane non è stata dettata da un’infatuazione passeggera lo dimostra non soltanto la determinazione nel voler celebrare una cerimonia in piena regola e con rito indù. Alla festa nuziale, alla quale lo sposo non ha presenziato, erano presenti ben 2000 invitati.

Se non è emerso alcun particolare sulla luna di miele che la strana coppia si accinge a festeggiare, certo è invece il luogo in cui la favola d’amore potrà essere vissuta quotidianamente. La sposa, come lei stesso ha confessato, si è infatti fatta costruire una casetta accanto al formicaio dove vive il serpente.

(fonte: tiscali.it)

Nel 1979 era stata uccisa dalla Lega degli Assassini e dalla Tigre di Bronzo e, da allora, di Batwoman si erano perse le tracce. Adesso la DC Comics ha deciso di rispolverare il personaggio inserendolo in un mondo dal quale i supereroi storici sono stati cancellati a favore di nuove figure multietniche e sessualmente “diverse”. E’ il caso della stessa Batwoman, che tornerà in scena come una seducente lesbica.

Nel numero di luglio di “52″, una recente pubblicazione a fumetti, la donna-pipistrello avrà come obiettivo numero uno sconfiggere la criminalità ma, nella vita privata, sarà una ricca signora della buona società che ha una relazione romantica con un’altra eroina del fumetto, l’ex detective della polizia Renee Montoya.

Apparsa per la prima volta nel 1956,  Batwoman (vero nome Kathy Kane) farà parte di un team di supereroi di “seconda generazione”: messi da parte i vari Batman, Superman e Wonder Woman, la nuova serie a fumetti della DC Comics  darà infatti spazio a personaggi nuovi come il teenager messicano Blue Beetle e i Great Ten, un team sponsorizzato dal governo di supereroi cinesi che farà la sua comparsa in giugno.

La più attesa, naturalmente, è la rediviva Batwoman il cui ritorno in versione saffica (il nuovo look è opera dell’artista Alex Ross ) farà forse storcere il naso ai puristi del genere. Ma, si sa, i tempi cambiano e, a quanto pare, anche le abitudini sessuali dei supereroi. (TGcom)

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