Lun 27 Mar 2006
Triste, pessimista, a volte persino senza speranza, Crash mostra in maniera evidente il grande paradosso del mondo contemporaneo: abbiamo tantissimi strumenti per comunicare, ma non ne utilizziamo nessuno e, soli, sprofondiamo nell’abisso. Un film a volte brutale, ma allo stesso tempo pudico ed etico, da vedere, pensare e ripensare. (da mymovies.it)
E io, che l’ho visto per caso in dvd, non riesco a togliermelo dalla testa.

Marzo 27th, 2006 at 11:03 pm
Anche per me è stato proprio così.
Marzo 28th, 2006 at 9:47 am
BELLISSIMO!!!! BELLISSIMO!!!! BELLISSIMO!!!!
Marzo 28th, 2006 at 10:29 am
mah, non ho ancora capito se è un capolavoro di verità, o un capolavoro di luoghi comuni costruiti a tavolino. in ogni caso ti piglia allo stomaco, questo film.
Marzo 28th, 2006 at 2:32 pm
Spero che siano luoghi comuni, ma temo sia la verità.
Marzo 28th, 2006 at 3:24 pm
già. temo anche io. comunque è verità ben ricamata (ma d’altronde il film è narrazione, ed è giusto che utilizzi certi stratagemmi, no?)
Marzo 28th, 2006 at 3:56 pm
Ti dico solo che Sandra Bullock è riuscita a farmi piangere (dico, Sandra Bullock).
Io l’ho visto per scelta. Avrei preferito al cinema, mi sono accontentata di un dvd.
Marzo 28th, 2006 at 3:59 pm
a me quell’effetto l’ha fatto matt dillon. era dai tempi dei ragazzi della 56esima strada che non mi turbava così quell’ometto. e ora sono curiosa di vederlo nei panni di bukowski…
Marzo 28th, 2006 at 4:28 pm
sandra bullok mi fa sempre piangere quando recita….
Marzo 28th, 2006 at 6:41 pm
No, i ragazzi della 56esima! Un film che odio! Comunque la faccenda della Bullock che fa piangere è verissima. Cioè, fa piangere in tutti i sensi…
Marzo 28th, 2006 at 6:44 pm
e rusty il selvaggio?
Marzo 29th, 2006 at 12:22 am
Non l’ho visto.