Giornata Mondiale della Poesia

Domani, 21 marzo, in Italia e in tutti gli Stati membri dell’UNESCO viene celebrata la Giornata Mondiale della Poesia. Voci del Deserto sarà la manifestazione centrale organizzata dalla Commissione Nazionale Italiana per l’UNESCO a Roma presso la Casa Internazionale delle Donne, Palazzo del Buon Pastore in via della Lungara, 19 con inizio alle ore 20.30 ed avrà come filo conduttore il “Deserto”, tematica a cui le Nazioni Unite hanno consacrato l’anno in corso. (Leggi tutto)

Invito  tutti i bloggers a pubblicare una poesia sul proprio blog e/o ai lettori sprovvisti di blog a pubblicarne una qua, nei commenti…
RIEMPIAMO LA BLOGOSFERA DI POESIA!

Ecco la mia:

Da leggere il mattino e la sera

Quello che amo
Mi ha detto
Che ha bisogno di me

Per questo ho cura di me stessa
guardo dove cammino e
temo che ogni goccia di pioggia
mi possa uccidere

Bertolt Brecht

(a proposito di poesia - per i torinesi - importante update qua)

66 Commenti a “Giornata Mondiale della Poesia”

  1. axell scrive:

    Fatto!

  2. Axell Weblog » Blog Archive » Passione scrive:

    […] Un gesto regalato al mondo. Freme la passione. Uno scatto senza pensare. Pulsa la passione. Un impulso che diventa esplosione. Vive la passione. Un desiderio che diventa vita. * Domani giornata mondiale della Poesia. […]

  3. panda scrive:

    buona idea. ora mi spremo le meningi

  4. bandini scrive:

    axell: grazie (e complimenti per la poesia)
    panda:aspetto con ansia la tua ;-)

  5. estragon scrive:

    fatto.. :)

  6. lara scrive:

    In un momento

    Sono sfiorite le rose
    I petali caduti
    Perché io non potevo dimenticare le rose
    Le cercavamo insieme
    Abbiamo trovato delle rose
    Erano le sue rose erano le mie rose
    Questo viaggio chiamavamo amore
    Col nostro sangue e colle nostre lagrime facevamo le rose
    Che brillavano un momento al sole del mattino
    Le abbiamo sfiorite sotto il sole tra i rovi
    Le rose che non erano le nostre rose
    Le mie rose le sue rose

    P.S. E così dimenticammo le rose.

    (per Sibilla Aleramo)
    Dino Campana

  7. LucaniFuori.com ::.. scrive:

    […]      Domani si celebra in tutti i paesi membri dell’Unesco la Giornata Mondiale della Poesia. Per l’occasione è stato lanciato un invito da una blogger a riempire la blogosfera di poesia. Vorrei cogliere questo invito, approfittando dell’ospitalità di Estragon, riportando una delle poesie più celebri sulla nostra terra: “Lucania” di Giulio Stolfi. […]

  8. AplosKora scrive:

    (well?) done ;) grazie per l’informazione, AplosKora

  9. bandini scrive:

    fico. tutti amanti della poesia ;-) la blogosfera è proprio un gran bel posto.
    grazie ragazzi!
    … e continuate a far girare la voce!

  10. marco.inge scrive:

    fatto…

  11. sy.naptic.net » Strade + ß test release + il blog di Marco Fantino aka marco.inge scrive:

    […] di fronte: un ponte, un fiume, una piazza. attorno e dentro: aria di cristallo. fragile e brillante. come me, ora. vedo netta la ragnatela di ferrovie strade sentieri acque fiumi che si hanno di fronte, in potenza, quando ci si affaccia alla vita: agli infiniti incroci, alle tortuosità, all’apparente stravaganza di certi percorsi. mi domando quali scelte, magari banali, fatte senza pensarci, mi hanno portato qui, così, adesso, solo. penso a come potrebbero essere state le infinite vite che non ho percorso. anche quella che sarebbe potuta partire da qui. da un bacio rubato. le amo tutte, queste non-vite. e amo la mia. sono felice. perche’ ho amato. e amo, adesso. amo la vita. punto. domani Giornata Mondiale della Poesia […]

  12. panda scrive:

    (mi sento vagamente presa in giro ;)

  13. bandini scrive:

    no no panduzza cara. aspetto davvero la tua poesia. con trepidazione, direi ;-)

  14. panda scrive:

    in verità il mio lato pubblico in questi giorni è più politico che poetico (siamo a 3 settimane, giudampestaporc!!!) ma vedrò che posso copiare ;)

  15. bandini scrive:

    se la politica fosse poesia il mondo sarebbe più bello..

  16. marco.inge scrive:

    come dire, parafrasando uno slogan del ‘68,
    vogliamo la poesia al potere!!!
    bello…

  17. panda scrive:

    posso anche essere d’accordo, anzi senz’altro lo sono…
    ma la politica - anche se sporca cattiva (come diceva gaber: fa male alla pelle) - non mi permette di sposare chi mi pare e mi ha dato un bel contratto da semiprecaria (tanto per dirne due ;) . a 3 settimane dal voto, ho un enorme “cristu” appollaiato sulla schiena ^_-
    [ma vado OT, perdonatemi]

  18. panda scrive:

    e fiori nei cannoni.
    e facciamo l’amore e non la guerra.
    :)

  19. bandini scrive:

    certo, ma una cosa non esclude l’altra. uno può scrivere di poesia e pensare alla politica, l’altro scrivere di politica e pensare alla poesia. il mondo è bello perché vario ;-)

  20. panda scrive:

    si’ si’, è il mio io pubblico che è monotasking in questo periodo ;)

  21. bandini scrive:

    “il mio pubblico”??? panda, da quando c’hai il dominio sei diventata megalomane ;-)

  22. panda scrive:

    cazzo, sarà vero, me lo dicono tutti!!! ;)

    il mio IO pubblico. ciò che di me è pubblico e non fa parte della sfera pucci pucci, dove guarderei bene dal parlare di berlusca ;)

  23. bandini scrive:

    ancora più megalomane così… ma basta. siamo OT, qua si deve parlare solo di poesia!!!

  24. panda scrive:

    [OT] perché megalomane???
    ^_*

  25. PlacidaSignora scrive:

    Ok. Faccio già stasera. :-)

  26. mik4 scrive:

    Aria pubblica

    L’aria è di tutti, non è di tutti l’aria?
    Così è una piazza, spazio di città.
    Pubblico spazio ossia pubblica aria
    che se è di tutti non può essere occupata
    perché diventerebbe aria privata.
    Ma se una piazza insieme alla sua aria
    è in modo irrevocabile ingombrata
    da stabili e lucrose attività,
    questa non è più piazza e la sua aria
    non è che mercantile aria privata.

    Cos’è una piazza, cos’è quel dolce agio
    che raccoglieva i sensi di chiunque
    abiti a Roma o fosse di passaggio?
    È un vuoto costruito a onor del vuoto
    nell’artificio urbano del suo limite.
    Se si riempie è per tornare al vuoto
    perché a costituirla è proprio il vuoto.
    Non fosse vuota infatti non potrebbe
    accogliere chi passa e se ne va.
    Per dragli maggior credito s’innalzano
    fontane e statue: certo sono belle
    e grazie al vuoto vantano splendore.
    Ma c’è qualcosa che è più della bellezza,
    è il loro appartenere necessario
    a quel sicuro chiaro spazio vuoto.
    E questo è più orgoglioso grazie a loro.
    Un vuoto generoso di potere,
    una salute certa dello spirito,
    un bene di città fatto interiore.
    Poveri quelli cui mancano le piazze.

    È naturale che si vada in piazza,
    ci vanno tutti, e certo non c’è piazza
    che si attraversi in fretta: quasi una timidezza
    rallenta i passi alle fontane, all’acqua
    che fa il suo giro e torna su se stessa.
    La mente sosta insieme al corpo e guarda
    lo spazio e l’aria del riposo, ossia
    la piazza.

    Dunque una piazza va lasciata in pace,
    non è merce da farne propaganda.
    Ci pensa lei da sola ad animarsi,
    quello che importa è che sia pubblica piazza.
    Si vuota si riempie e poi si vuota,
    accoglie chi sta fuori e lo contiene
    finché sta fuori, che prima o poi dovrà
    tornare dentro. E se non è così
    non è più piazza, è privata terrazza
    o lugubre infinito lunapark.

    La felice bellezza negligente
    sta ferma intorno a te senza rumore,
    l’hai vista, sai che c’è, neanche la guardi.
    Era il lusso di andarsene per Roma.

    Ci sono forse altre città del mondo
    che hanno piazze più belle delle nostre,
    piazze perdute alla vista e al cuore,
    piazze vendute insieme alla città?

    Patrizia Cavalli

  27. direttivo scrive:

    Queer Things

    One nostril means latin,
    The other means greek.

    My legs will be
    little steel rods,
    which will continue
    trotting after
    I am dead.

    My arms are
    two useless limbs
    when I stand on my head,
    (Which 1 never do).

    My mouth, too often open,
    will be my despair -
    clogged and sputtering
    and drivelling, -
    when I’ll be very old
    (which will never be)

    I hate my head
    My rotting head
    which will never fall of itself
    like any decent pear.
    It has the intention
    of flying up to the sky,
    but it will always trail in the dust:
    eating grime and dirt,
    screaming erotic songs,
    begging all the world
    to enter in it.

    Emanuel Carnevali

  28. bandini scrive:

    bello! i blog pullulano di poesia, fatevi un giro, è meraviglioso ;-)

  29. gabryella scrive:

    curioso: anch’io ho citato Brecht..

  30. bandini scrive:

    beh, come si può non citarlo? è uno dei più grandi … ;-)

  31. Cristina scrive:

    Piccolo contributo mattutino…..
    Buona giornata

    Allora Almitra parlò dicendo: Ora vorremmo chiederti della Morte.
    E lui disse:
    Voi vorreste conoscere il segreto della morte.
    ma come potrete scoprirlo se non cercandolo nel cuore della vita?
    Il gufo, i cui occhi notturni sono ciechi al giorno, non può svelare il mistero della luce.
    Se davvero volete conoscere lo spirito della morte, spalancate il vostro cuore al corpo della vita.
    poiché la vita e la morte sono una cosa sola, come una sola cosa sono il fiume e il mare.

    Nella profondità dei vostri desideri e speranze, sta la vostra muta conoscenza di ciò che è oltre la vita;
    E come i semi sognano sotto la neve, il vostro cuore sogna la primavera.
    confidate nei sogni, poiché in essi si cela la porta dell’eternità.

    Che cos’è morire, se non stare nudi nel vento e disciogliersi al sole?
    E che cos’è emettere l’estremo respiro se non liberarlo dal suo incessante fluire, così che possa risorgere e spaziare libero alla ricerca di Dio?
    Solo se berrete al fiume del silenzio, potrete davvero cantare.
    E quando avrete raggiunto la vetta del monte, allora incomincerete a salire.
    E quando la terra esigerà il vostro corpo, allora danzerete realmente.

    Kahlil Gibran

  32. bandini scrive:

    ma grazie ;-) apprezzo molto.

  33. Cammelli scrive:

    Ah…nun te acalà ca m’acale je
    Senno’ nun vide l’Africa…Africa
    E’ un deserto questo amore
    Per cercare l’acqua ho camminato
    Sotto un cielo stellato
    Nel deserto nasce un fiore
    Fiore della vita la speranza non è finita
    Ah…nun te acalà ca m’acale je
    Senno’ nun vide l’Africa…Africa
    Ah…nun te acalà ca m’acale je
    Ah…nun te acalà ca m’acale je
    E’ un deserto di parole
    Questa terra promessa che nessuno calpesterà
    Nel deserto sabbia e sole
    Un granello è la vita
    E la speranza non è finita
    Ah…nun te acalà ca m’acale je
    Senno’ nun vide l’Africa…Africa
    Ah…nun te acalà ca m’acale je
    Ah…nun te acalà ca m’acale je
    Non calpestare i fiori nel deserto
    E’ un tamtam da un capo all’altro
    Del continente, un passaparola di suoni che unisce
    La gente che cerca in questo deserto un po’
    D’acqua da bere e la trova…E’ la cultura che
    Si rinnova e si sviluppa dove ha più sofferto
    Non calpestare i fiori nel deserto!
    Ah…nun te acalà ca m’acale je
    Senno’ nun vide l’Africa.
    Per rinnovare le nostre parole Africa
    Caldo caldo siccità nella mia città c’è un fiore
    Ah…nun te acalà ca m’acale je
    Senno’ nun vide l’Africa.
    Africa…Africa…Ho cercato un granello di vita
    Ma la sabbia è finita!

    Un Deserto Di Parole
    (Pino Daniele)

  34. chemist scrive:

    La più bella.
    G. Gozzano (1913)

    Ma bella più di tutte l’Isola Non-Trovata:
    quella che il Re di Spagna s’ebbe da suo cugino
    il Re di Portogallo con firma sugellata
    e bulla del Pontefice in gotico latino.

    L’isola esiste. Appare talora di lontano
    tra Tenerife e Palma, soffusa di mistero:
    “…l’Isola Non-Trovata!” Il buon Canarïano
    dal Picco alto di Teyde l’addita al forestiero.

    Radono con le prore quella beata riva:
    tra fiori mai veduti svettano palme somme,
    odora la divina foresta spessa e viva,
    lacrima il cardamomo, trasudano le gomme…

    S’annuncia col profumo, come una cortigiana,
    l’Isola Non-Trovata… Ma, se il pilota avanza,
    rapida si dilegua come parvenza vana,
    si tinge dell’azzurro color di lontananza…

  35. Cristina scrive:

    Allora se andiamo a colpi di Pino Daniele…..

    Un posto ci sarà
    per essere felici
    cantare a squarciagola
    e dici tutt’ chell’ ca vuo’ tu
    Un posto ci sarà
    dove si spera ancora
    la gente porterà
    una storia nova
    io son pazzo di te
    ‘e chesta furtuna

    “Sicily”
    Pino Daniele

  36. bandini scrive:

    cristina non hai un blog o un sito così aggiungo anche il tuo link all’elenco?

  37. Cristina scrive:

    aimè per ora non ho nulla solo la mia mail……
    ma qualcosa presto nascerà…spero!

  38. bandini scrive:

    okkei, allora ti aspettiamo nella blogosfera. vedrai, sarà divertente ;-)

  39. spaventapassere.com » Poesia d’amore per la mia gente scrive:

    […] Pedro Pietri hanno aderito all’appello di ieri: axell, estragon, lara, lucanifuori, aplosKora, marco.inge, placidaSignora, mik4, direttivo, gabryella, panda, enneebi, pleonastica, contrabbubis, pbeneforti, stefko, Typesetter, robertotossani, MarBel, Cammelli, Zu, letturalenta, chemist, cristina […]

  40. Swan scrive:

    *

    Piccole maree oscure, nella tregua di questa donna,/
    e un’immagine chiara, a taglio sulla sera -/
    con la mano lunare dentro l’aria, a diluire tenere collere/
    e parola, che percorre lo spazio./

    E’ più di quanto non occorra/
    alla stanza segreta/
    per la visione, la coscienza,/
    di un momento perfetto./

    Swan

    E’ un gran piacere leggervi. Ciao a tutti!
    vi invito sul mio gruppo di poeti

  41. Stufa scrive:

    Bellissimo.
    Mi associo.
    senza saperlo ho inaugurato subito la giornata con una mia poesia.
    Aggiungo il link, giusto? ;-)

  42. gc scrive:

    Cara Primavera,
    vorrei… che mi lasciassi una poesia,
    poche parole, ma che fosse mia.
    Una poesia, è quello che vorrei,
    per ricordarti quando non ci sei.

    saluti e baci

  43. bandini scrive:

    stufa e gc, i vostri link sono stato aggiunti qua. grazie per l’adesione ;-)

  44. PlacidaSignora scrive:

    Ultimo contributo, per concludere la giornata (è stata bella, vero?) :-*
    placidasignora.splin...

  45. Swan scrive:

    *

    Carissimi, ecco i miei contributi:

    Dentro Swan

    Il mondo di Swan

    Spero di aver inteso bene la procedura. :)
    Baci,
    Swan

    *

  46. larvotto scrive:

    :(
    Ho latitato dalla rete e mi è scappata questa lodevolissima iniziativa…
    che faccio?
    mi attacco al tram?

    Beh… ne aggiungo qui una scritta dalla donna che amo di più al mondo.


    Non potrò mai descrivere la bellezza di una rosa
    senza essere una farfalla.

    Io so di essere semplicemente ragazza,
    ma so ammirare il colore cielo
    e lo sguardo della notte.

    (Anna)

    Un bacio grandissimo :)

  47. bandini scrive:

    grazie larvotto…la giornata della poesia è tutti i giorni (beh, forse non il 9 aprile, ecco..)

  48. larvotto scrive:

    speriamo lo diventi anche il nove… :P

    e ho pure scritto sbagliato, cazz… :P


    Non potrò mai descrivere la bellezza di una rosa
    senza essere una farfalla.

    Io so di essere semplicemente ragazza,
    ma so ammirare il colore DEL cielo
    e lo sguardo della notte.

  49. St. L. scrive:

    mi dimenticherò di te
    i tuoi tacchi
    il vestito intenso
    il bacio lì all’angolo
    pioggia fine
    il tram che passa
    delle tue mani
    mosse a quiete da onde fumose

    (St.Lorefice) da “Prossima Fermata Nostalgiaplatz”
    Ed.Clinamen(2002)

  50. bandini scrive:

    oh, finalmente l’oltrenauta ci regala una sua chicca! grazie, stefano ;-)

  51. mapi scrive:

    Di marzo per la via della fontana
    la siepe s’è svegliata tutta bianca,
    ma non è neve quella:
    è il biancospino
    tremulo ai primi soffi
    (U. Saba)

  52. Seb scrive:

    Di seguito un esempio di Fibo, un nuovo genere di composizione letteraria.

    Il giuramneto di Achab

    A
    te,
    bianca
    balena,
    che digerisci
    ancora la mia gamba,
    darò la caccia fino in fondo al mare.

    Per leggere (e scrivere) altri Fibi invito tutti a visitare il mio blog:
    fiboblog.blogspot.co...

    Seb

  53. kqineslixra scrive:

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  63. gina scrive:

    21-marzo -2010.

    CIAO SARA,oggi 21 marzo credo che e’ la giornata mondiale dela poesia?
    non dobbiamo dimenticare che la poesia,e’ il grido dell’anima, e’ la parola che diventa suono,diventa dolore,gioia,diventa l’emozione del poeta che si fa interprete,attraverso la magia del suo scritto.Per questo,la coscienza del poeta dev’essere una coscienza pura,ben lontana da ogni compromesso,a caccia della gloriola.La poesia e’ “un atto d’amore”,e l’amore per quest’Arte antica,deve essere totale.chi ama la Poesia,vorra’ attraverso la poesia,sentirsi piena di luce,sentirsi parte dell’universo poetico.perche’ e’ poeta anche il lettore,essendo amante della poesia.per questo a tutti i poeti,ai lettori,tra cui la curatrice di blogosfera ricordiamoci della Poetessa Alda Merini. ciao da gina tota di molfetta

  64. gina scrive:

    21-marzo -2010.

    CIAO SARA,oggi 21 marzo credo che e’ la giornata mondiale dela poesia?
    non dobbiamo dimenticare che la poesia,e’ il grido dell’anima, e’ la parola che diventa suono,diventa dolore,gioia,diventa l’emozione del poeta che si fa interprete,attraverso la magia del suo scritto.Per questo,la coscienza del poeta dev’essere una coscienza pura,ben lontana da ogni compromesso,a caccia della gloriola.La poesia e’ “un atto d’amore”,e l’amore per quest’Arte antica,deve essere totale.chi ama la Poesia,vorra’ attraverso la poesia,sentirsi piena di luce,sentirsi parte dell’universo poetico.perche’ e’ poeta anche il lettore,essendo amante della poesia.per questo a tutti i poeti,ai lettori,tra cui la curatrice di blogosfera ricordiamoci della Poetessa Alda Merini. ciao da gina tota di molfetta e’ la prima volta che scrivo questo commento,riguardante che oggi e’ la giornata mondiale per la Poesia.gt

  65. gina scrive:

    ciao! mondo! sapete che oggi le parole
    dei poeti volano oltre l’orizzonte,
    volano per incontrare altre parole,
    in lingue diverse,ma per una strana
    magia,hanno lo stesso ritmo del cuore?
    Oggi i poeti,si vestiranno con abiti di luna.
    e ognuno,avra in testa un cappello di stelle.
    ciao mondo! sapete che oggi le parole
    dei poeti volano oltre l’orizzonte,
    volano per cucire insieme,tutti gli orizzonti del mondo.
    ciao mondo.
    —————-gina tota 21-3-2010 ciao

  66. gina scrive:

    ciao! mondo! sapete che oggi le parole
    dei poeti volano oltre l’orizzonte,
    volano per incontrare altre parole,
    in lingue diverse,ma per una strana
    magia,hanno lo stesso ritmo del cuore?
    Oggi i poeti,si vestiranno con abiti di luna.
    e ognuno,avra in testa un cappello di stelle.
    ciao mondo! sapete che oggi le parole
    dei poeti volano oltre l’orizzonte,
    volano per cucire insieme,tutti gli orizzonti del mondo.
    ciao mondo.
    —————-gina tota 21-3-2010 ciao questa commento poeico l’ho scritto ora di getto.g.t.

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