Lifting al punto G

Si chiama G-shot ed è un’iniezione di collagene al punto G per facilitare l’orgasmo. L’ultima frontiera del piacere al femminile passa per la chirurgia estetica. A parlarne è il New York Post, che rivela anche il nome del medico di Berverly Hills, che con questo insolito lifting intimo ha fatto davvero una fortuna. 1800 dollari infatti il prezzo che il professor David Matlock fa pagare per ogni iniezione, il cui scopo è quello di rigonfiare temporaneamente l’elusivo punto caldo del piacere femminile, rendendolo, a suo dire, pià facilmente localizzabile.  (Leggi tutto…)


Ascolta: Paola Cortellesi - Non mi chiedermi

40 Commenti a “Lifting al punto G”

  1. Typesetter scrive:

    «Della pratica non si conoscono ancora bene gli effetti collaterali, ha affermato Laura Berman, terapista sessuale e autrice del nuovo libro ‘La ricetta della passione’. Secondo lei la G-shot rischia di tenere le donne in uno stato di eccitazione sessuale costante per quattro mesi, il tempo di durata cioè degli effetti del collagene iniettato»
    Ok, non mi serve.

  2. AmicaB scrive:

    Per quattro mesi?!? Un po’ tantino…

  3. Typesetter scrive:

    Tantino? Tranne brevi pause io sto così da almeno venticinque anni!

  4. AmicaB scrive:

    Oh, Madonna…

  5. Typesetter scrive:

    Naaa, ci si convive. Pure bene ;-P Avrei più difficoltà ad essere all’opposto.

  6. AmicaN scrive:

    quasi quasi…è che ho paura degli aghi!

  7. bandini scrive:

    lo sapevo che questo post vi avrebbe ingrifate!! ;)

  8. AmicaB scrive:

    Beh, che pretendi! Quando si parla di puntoG…

  9. bandini scrive:

    Ma poi, esiste davvero??

  10. Typesetter scrive:

    Sì. Se vuoi ti spiego come trovarlo. Ma non per tutte le donne è altrettanto sensibile. E comunque, va bene con il minestrone.

  11. bandini scrive:

    uau, lezioni di sesso sullo spaventablog!
    vai, lesson number one. a te la palla, prof!

  12. Gilthas scrive:

    Io mi ripongo e mi limito a dire che le Wooden Chicks sono il mio gruppo preferito ;-P

  13. bandini scrive:

    dai, gil, siediti comodo anche tu e prendi appunti. può sempre tornarti utile.. (ops, forse no) ;-)

  14. Typesetter scrive:

    Ma è facile. È come camminare in un corridoio. il dotto vaginale è il corridoio e il tuo indice è lì che passeggia. Quando arrivi in fondo (al dito, di norma), appoggi il polpastrello sul soffitto, come se tu guardassi in alto a cercare l’applique della luce. Devi stare bene al centro (e unghie ben corte e pulite, grazie). premi leggermente e fai scivolare fuori il dito. A circa metà strada dovresti avvertire un certo cambio di texture nei tessuti, in corrispondenza di una sorta di avvallamento corrugato. Ecco, ci sei. Se sei eccitata, l’avvallamento dovrebbe essere più pronunciato. A questo punto puoi fare il minestrone come da ricetta e mangiartelo. Con gli spaghetti spezzati.

  15. AmicaB scrive:

    Ma come: chiedi se esiste?!? Oh, Madonna un’altra volta!

  16. bandini scrive:

    fantastico! quando ci sono gli appelli? stavolta prendo un 30 sicuro!

  17. Typesetter scrive:

    Mah, io alla signora G darei un 22 al massimo.

  18. bandini scrive:

    vabbè ma con un po’ di pratica forse si può migliorare, no?

  19. Typesetter scrive:

    Apunto è arrivata al 22. Insomma, non male se sei nella fase giusta, ma non di più. Però siamo tutte diverse!

  20. bandini scrive:

    uffa, potevo alzarmi la media e invece resto sempre lì… senta prof, ci fa un’altra lezione su argomento libero e sessuale?

  21. Typesetter scrive:

    Stasera no, ho un calzino da knittare. Anzi due, uno da finire e uno che sono solo al sesto giro del ribbing, e pure un gilet verde che devo fare gli scalfi del deitro.

  22. bandini scrive:

    cheppecato. però era più facile quando parlava di minestroni.. (mica capito che deve fare stasera di così importante coi calzini)

  23. Typesetter scrive:

    Farli. lavorarli ai ferri. Sono o non sono Nonna Papera!?

  24. bandini scrive:

    hai capito la nonna che fa i ferri mentre cucina minestroni in anfratti bui?? fico.

  25. Typesetter scrive:

    Se continui così mi prendono per una mamma che pratica avborti col ferro da calza, però!

  26. bandini scrive:

    madonna che immagine raccapricciante. nonono

  27. bandini scrive:

    Visto che la lezione è stata estremamente interessante, ho chiesto al signor G(oogle) di tradurla in inglese, fosse mai che un ammmerigano stia cercando di capire qualcosa. il risultato è esilarante: “But it is easy. It is like walking in a corridor. the vaginal scholar is the corridor and your index is lì that it takes a walk. When it arrives in bottom (to the finger, of norm), supports the polpastrello on the ceiling, like if you up watched to try lapplique of the light. You must well be to the center (and very short and cleaned up nails, thanks). prizes leggermente and you make to slip outside the finger. To approximately half road you would have to perceive a sure change of texture in the woven ones, in correspondence of one risen of wrinkled sinking. Here, us six. If six excited, lavvallamento would have to be more pronounced. To this point you can make the minestrone like prescription and eat it to you. With the spaghetti it breaks to you.”

  28. panda scrive:

    cazzocazzocazzo avevo scritto un papiro e si cancello’ per la mia inspienza alcolizzata ;)
    riassumendo: cazzo se esiste, secca sei il mio mito, viva la grattugina, vogliamo lezioni di autoerotismo ora, prima arrivare al sodo, prego i cardiopatici di farsi un giro (cit.)
    hic

  29. panda scrive:

    specifico: IO non voglio lezioni di autoerotismo, me la cavo era un’idea per il pueblo (popolo;)

  30. AmicaB scrive:

    panda, vai a nanna, che sei alticcia!!! ;DDD

  31. panda scrive:

    circa quattro ore e mezza dopo ci sono andata ;)

  32. bandini scrive:

    mica capito cosa dice panda. però so per certo che si è fatta fuori una boccia di rum iersera. (testimoni oculari)

  33. panda scrive:

    ma non da sola ;D

  34. AmicaB scrive:

    Anch’io ieri sera bevevo rum, e vi pensavo…

  35. Typesetter scrive:

    Non posso fare le lezioni. Sono astemia.

  36. bandini scrive:

    meglio, bisogna essere lucidi in certe circostanze ;-)

  37. PPPPina scrive:

    Grazie per l’approfondimento…ma adesso mi servono alcune volontarie per la pratica!!!! Bisogna provare con tante altrimenti non si può capire ed approfondire la ricerca…Non per me ma, per il bene dei posteri :-)

  38. maurizio 69 scrive:

    Vorrei solo erudirvi in quanto vi vedo un po per cosi dire “smarriti” :

    Innanzitutto il punto G è un ispessimento nel piccolo sa
    pazio fra la vagina e la vescica in cui si concentra lo stimolo fisiologico dell’orgasmo.Non tutte le donne hanno il punto G e non potendo ispezionare le bambine ,per ovvie ragioni,non è possibile stabilire se si nasce con il punto G o lo si sviluppa. Premesso questo dico:” che l’intervento renda felici quelle donne che voglioni esserlo”.GODETEVELA

  39. adazwt scrive:

    lajywallmxwhsyqhpryqpjjobdjglo

  40. thatsmypleasure scrive:

    Oggi si trovano in commercio vibratori capaci, grazie alla loro forma, di stimolare direttamente il punto G e il clitoride e quindi di facilitare lo squirting.

Scrivi un commento