(Tratto da Rai Utile) Un modo inedito di promuovere la lettura nell’anno di Torino capitale del libro è quello di coinvolgere i giovani extracomunitari. È un tentativo per recuperare, attraverso il libro, giovani che vivono un’esistenza precaria inserendoli a pieno titolo in un contesto civile, e al tempo stesso per promuovere il libro in modo nuovo, portandolo fuori delle librerie, per le strade della città. Queste le due linee-guida del progetto Bookcumprà, che la Fondazione per il Libro, l’Assessorato ai Servizi sociali del Comune di Torino e il Comitato dei librai indipendenti per Torino Capitale Mondiale del Libro stanno mettendo a punto a partire da un’idea di Carla Sacchi Ferrero. Affidando a giovani stranieri, selezionati nelle varie comunità di accoglienza della città, lo “spaccio” di cultura, si spezza l’immagine stereotipata dell’extracomunitario e la si collega direttamente a quella “alta” del libro. I librai che aderiranno al progetto avranno una parte doppiamente attiva: adotteranno il giovane “commesso mobile”, seguendone il percorso formativo con il tutor designato dall’Assessorato, e proporranno di volta in volta la scelta di un titolo. Proposte di qualità, “firmate” e garantite dal libraio, che favoriscano il dialogo e la comprensione dei problemi sociali. E, soprattutto, a prezzo contenuto.

Sito internet: www.torinoromacapitalelibro.it